Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
320x100 Olympous
L’avvelenamento dei dati nelle AI porterà a non riconoscere i malware come tali

L’avvelenamento dei dati nelle AI porterà a non riconoscere i malware come tali

18 Maggio 2022 07:39

Negli ultimi dieci anni, l’intelligenza artificiale è stata utilizzata per il riconoscimento facciale, il rating del credito e le previsioni meteorologiche.

Allo stesso tempo, i casi di hack sofisticati sono diventati più frequenti. La combinazione di intelligenza artificiale e sicurezza informatica era inevitabile poiché entrambi i campi cercavano strumenti migliori e nuovi modi di utilizzare questa tecnologia.

Ma c’è un problema serio che minaccia di minare questi sforzi e potrebbe consentire agli aggressori di aggirare la protezione digitale senza essere scoperti.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Si tratta di una minaccia che a suo tempo avevamo trattato all’interno delle attività di hacking delle AI ovvero dell‘avvelenamento dei dati. 

Molte aziende potrebbero non essere preparate ad affrontare questi rischi sempre più crescenti. Si prevede che il mercato globale della sicurezza informatica dell’IA triplicherà fino a raggiungere i 35 miliardi di dollari entro il 2028. I fornitori di servizi di sicurezza e i loro clienti potrebbero dover combinare più strategie per raggiungere il giusto livello di sicurezza informatica.

Data un’enorme quantità di dati, ai computer può essere insegnato a classificare correttamente le informazioni. Lo stesso approccio viene utilizzato nella sicurezza informatica. Per catturare il malware, le aziende caricano i dati nei loro sistemi e lasciano che l’IA impari da sola. 

Grazie a numerosi esempi di codice buono e cattivo, i computer possono imparare a individuare il malware. 

I sistemi di apprendimento automatico richiedono un numero enorme di campioni correttamente etichettati per identificare con precisione le minacce. 

Il problema è che anche le più grandi società di sicurezza possono confrontare e classificare solo un numero limitato di esempi di malware, quindi non hanno altra scelta che acquistare altri propri dati di addestramento da altre fonti. Alcuni dati potrebbero potrebbero essere opensource o in crowdsourcing.

Ma qualche malintenzionato, potrebbe contrassegnando dei campioni come validi quando di fatto contengono codice dannoso. In questo modo un hacker può indurre la rete neurale a pensare che il codice pericoloso sia innocuo. 

Catturare tali campioni di codice è quasi impossibile. Il codice backdoor può bypassare completamente i meccanismi di difesa, avvelenando meno dello 0,7% dei dati inviati al suo sistema di apprendimento automatico.

Pertanto, un sistema di apprendimento automatico può diventare vulnerabile anche se utilizza solo una piccola quantità di dati open source non verificati.

Un modo per prevenire l’avvelenamento dei dati consiste nel controllare regolarmente l’accuratezza di tutte le etichette nei dati di addestramento da parte degli scienziati che sviluppano modelli di intelligenza artificiale.

Ad esempio, i ricercatori di OpenAI LLP, durante l’analisi dei set di dati per un nuovo strumento di imaging, hanno analizzato regolarmente i dati attraverso filtri speciali per garantire che ogni etichetta fosse accurata.

Ma come starete pensando, la complessità sta aumentando in modo impressionante e generalmente, la complessità non è un fattore che contribuisce ad aumentare la sicurezza.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyberpolitica
LinkedIn nel mirino dello spionaggio cinese: l’allerta del MI5 al Parlamento
Redazione RHC - 19/01/2026

Nel mese di novembre il Servizio di Sicurezza britannico (MI5) ha inviato un avviso riservato a parlamentari e membri del loro staff per segnalare un’operazione di cyber-spionaggio riconducibile ad attori legati ai servizi segreti cinesi…

Immagine del sitoCybercrime
Zero-click su Android: il punto debole nascosto nei decoder audio
Redazione RHC - 18/01/2026

Le moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…

Immagine del sitoCultura
Net-NTLMv1, Mandiant pubblica le tabelle che mostrano quanto sia ancora vulnerabile
Redazione RHC - 18/01/2026

Mandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…

Immagine del sitoCybercrime
Ucraina e Germania smantellano Black Basta? 2 arresti per ransomware, coinvolto un russo
Redazione RHC - 17/01/2026

Quando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…

Immagine del sitoCybercrime
Ritorna Gootloader più pericoloso che mai: il malware incastonato nello ZIP torna alla ribalta
Redazione RHC - 17/01/2026

Dopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…