
Il gruppo di criminali informatici LockFile, che gestisce l’omonimo ransomware, crittografa i domini Windows dopo aver compromesso i server Microsoft Exchange.
Gli attacchi dannosi prendono di mira le vulnerabilità di ProxyShell che gli esperti consigliano di correggere il prima possibile. Il vettore di attacco ProxyShell si basa su tre bug in Microsoft Exchange che, insieme, possono portare all’esecuzione di codice in remoto (RCE).
Dopo la conferenza Black Hat, i criminali informatici hanno iniziato a scansionare attivamente i server Microsoft Exchange alla ricerca di questi buchi.
Microsoft ha corretto due bug del bundle nell’aprile 2021 e un altro a maggio:
Non si conoscono molti dettagli sui nuovi attacchi informatici del gruppo LockFile; sono stati registrati per la prima volta nel luglio 2021.
La richiesta di riscatto si chiama “LOCKFILE-README.hta”, e la mostriamo nell’immagine ad inizio dell’articolo.
Dopo l’hacking, gli aggressori invitano la vittima a contattarla tramite Tox o e-mail per discutere del riscatto.
I criminali stanno attualmente utilizzando l’e-mail [email protected] (link per inviare email)… Il malware aggiunge l’estensione .lockfile ai file crittografati, ma il ransomware ha un’altra caratteristica spiacevole.
Come ha scoperto Michael Gillespie, questo ransomware utilizza troppe risorse di sistema, il che porta al rallentamento del computer infetto.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…