
Secondo l’analisi di Kaspersky Digital Footprint Intelligence, nel 2023, il malware RedLine è stato responsabile di infettare il 55% dei dispositivi mondiali colpiti da attacchi stealer.
Gli stealer sono un tipo di programma in grado di rubare i dati personali degli utenti, inclusi accessi, password e dati della carta bancaria. Ad esempio, dal 2020 RedLine viene utilizzata attivamente dagli aggressori e, da quest’anno, è stata coinvolta nel 51% di tali incidenti.

Negli ultimi 4 anni sono state identificate più di 100 varietà di infosteeler. Insieme a RedLine, Vidar (17%) e Raccoon (circa il 12%) rappresentano una quota significativa di incidenti. La crescita del numero di nuove famiglie di ladri di informazioni è stata notevole a partire dal 2021, passando dal 4% al 28% entro il 2023.
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Lumma, un altro stealer relativamente nuovo, è emerso nel 2022, e nel 2023 è già implicato in oltre il 6% delle infezioni. Il programma è diventato disponibile secondo il modello “malware-as-a-service” (RaaS), che consente agli utenti anche senza competenze tecniche particolari di sferrare attacchi a pagamento. Lumma, come altri infostelaer, si diffonde tramite e-mail, YouTube e campagne di spam su Discord.
I dati rubati tramite gli infostelaer spesso finiscono nel dark web, rappresentando una minaccia alla sicurezza informatica sia per i consumatori che per le aziende.
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