Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
UtiliaCS 970x120
320x100 Itcentric
Malware dentro le immagini. Scopriamo la Steganografia nella campagna SteganoAmor

Malware dentro le immagini. Scopriamo la Steganografia nella campagna SteganoAmor

16 Aprile 2024 15:32

La nuova campagna del gruppo di hacker TA558 si chiama SteganoAmor, poiché gli hacker utilizzano la steganografia e nascondono codice dannoso all’interno delle immagini. Gli specialisti di Positive Technologies riferiscono che il gruppo utilizza lunghe catene di attacco che includono vari strumenti e malware, tra cui: Agent Tesla, FormBook, Remcos, Lokibot, Guloader, SnakeKeylogger, XWorm, NjRAT, EkipaRAT.

Gli esperti di Positive Technologies hanno scoperto attacchi in tutto il mondo associati al gruppo TA558. Come inizialmente descritto dai ricercatori di ProofPoint, TA558 è un piccolo gruppo che dal 2018 prende di mira le organizzazioni del settore alberghiero e del turismo principalmente in America Latina, ma è stato visto prendere di mira anche la regione del Nord America e l’Europa occidentale.

Negli attacchi ora analizzati, il ​​gruppo ha utilizzato attivamente la steganografia: file di payload (sotto forma di script VBS e PowerShell, documenti RTF con un exploit integrato) venivano trasmessi all’interno di immagini e file di testo.


Rhc Conference Sponsor Program 2

Sponsorizza la prossima Red Hot Cyber Conference!
Il giorno Lunedì 18 maggio e martedì 19 maggio 2026 9 maggio 2026, presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terrà la V edizione della la RHC Conference
Si tratta dell’appuntamento annuale gratuito, creato dalla community di RHC, per far accrescere l’interesse verso le tecnologie digitali, l’innovazione digitale e la consapevolezza del rischio informatico. 
Se sei interessato a sponsorizzare l'evento e a rendere la tua azienda protagonista del più grande evento della Cybersecurity Italiana, non perdere questa opportunità. E ricorda che assieme alla sponsorizzazione della conferenza, incluso nel prezzo, avrai un pacchetto di Branding sul sito di Red Hot Cyber composto da Banner più un numero di articoli che saranno ospitati all'interno del nostro portale. 
Quindi cosa stai aspettando? Scrivici subito a [email protected] per maggiori informazioni e per accedere al programma sponsor e al media Kit di Red Hot Cyber.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

I ricercatori hanno notato che la maggior parte dei documenti RTF e degli script VB avevano nomi come greatloverstory.vbs, easytolove.vbs, iaminlovewithsomeoneshecuteandtrulyyoungunluckyshenotundersatnd_howmuchiloveherbutitsallgreatwithtrueloveriamgivingyou.doc. Cioè erano associati alla parola “love”, quindi l’operazione si chiamava SteganoAmor.

In genere, gli attacchi TA558 iniziano con e-mail dannose contenenti allegati apparentemente innocui (file Excel e Word). Questi documenti sfruttano la vulnerabilità CVE-2017-11882, che è stata corretta nel 2017.

In particolare, le e-mail vengono inviate da server SMTP compromessi per ridurre al minimo la probabilità che vengano bloccati i messaggi che provengono da domini legittimi.

Se la vittima ha installato una versione precedente di Microsoft Office, l’exploit scaricherà uno script VBS da un servizio paste[.]ee legittimo, che verrà eseguito per produrre un file immagine (JPG) contenente un payload codificato base64.

Immagine utilizzata in attacco

Il payload codificato base64 per la fase successiva dell’attacco contiene un comando PowerShell all’interno dello script.

Successivamente, lo script decodifica il caricamento dall’immagine e scarica il payload aggiuntivo dallo stesso URL, che viene scritto in formato stringa inversa (ovvero viceversa). Si noti che il contenuto è anche un file eseguibile codificato in base64, ma invertito.

Codice dannoso all’interno di un file di testo

Nel loro rapporto gli esperti sottolineano che a volte TA558 utilizza diverse catene di attacchi anche per lo stesso malware, per non parlare di malware diversi. E gli hacker utilizzano malware come Agent Tesla, Remcos, XWorm, LokiBot, GuLoader, FormBook e Snake Keylogger.

Le informazioni infine rubate vengono inviate a server FTP pre-hackerati, che gli aggressori utilizzano come infrastruttura di controllo in modo che il traffico non desti sospetti.

In totale, gli specialisti di Positive Technologies hanno identificato più di 320 attacchi rivolti ad aziende di 31 paesi, tra cui Stati Uniti, Germania e India. Tra i settori più colpiti ci sono l’industria (21%), i servizi (16%), il settore pubblico (16%), l’energia elettrica (8%) e l’edilizia (8%).

Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

  • Agent Tesla
  • cybercrime
  • Malware
  • steganografia
  • VBS
  • windows
Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoDiritti
Il Chat Control e l’impatto della proposta CSAR nel sistema del DSA
Paolo Galdieri - 01/01/2026

Prima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…

Immagine del sitoHacking
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Redazione RHC - 31/12/2025

Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…

Immagine del sitoCyber Italia
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Sandro Sana - 31/12/2025

Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Telegram e abusi su minori: perché il calo dei ban nel 2025 non è una buona notizia
Simone D'Agostino - 31/12/2025

Ogni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…

Immagine del sitoCybercrime
Invece di salvare le aziende dal ransomware, le attaccavano. Due esperti affiliati di BlackCat
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…