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Meta e Google sospendono la realizzazione di due cavi sottomarini a causa dell’instabilità nel Mar Rosso

Meta e Google sospendono la realizzazione di due cavi sottomarini a causa dell’instabilità nel Mar Rosso

20 Novembre 2025 08:23

Meta e Google sono state costrette a rinviare diversi importanti progetti di cavi internet sottomarini, tra cui 2Africa e Blue-Raman, nel corridoio del Mar Rosso attraverso il quale scorre il 20 percento del traffico internet globale, a causa dei maggiori rischi per la sicurezza.

Questo ritardo ha costretto le aziende a ricorrere ad alternative più costose e ha evidenziato come l’instabilità geopolitica minacci l’infrastruttura digitale globale.

La corsa alla costruzione di infrastrutture internet di nuova generazione ha incontrato un ostacolo importante su una delle rotte marittime più importanti al mondo. Meta e Google hanno confermato che il loro progetto strategico di cavo in fibra ottica attraverso il Mar Rosso è stato sospeso, principalmente a causa dell’escalation del conflitto e delle crescenti minacce alla sicurezza nella regione.

I progetti interessati includono:

  • 2Africa (Meta): si tratta di un gigantesco sistema di cavi che attraversa il continente africano, collegando l’Africa con l’Europa e l’Asia. La costruzione della sezione meridionale del Mar Rosso non è attualmente fattibile.
  • Blue-Raman (Google): Il sistema di cavi intercontinentali, la cui entrata in funzione era originariamente prevista per il 2024, è stato rinviato a data da destinarsi.

I conflitti geopolitici, tra cui segnalazioni di attacchi missilistici, hanno reso la regione troppo pericolosa per le navi posacavi e i loro equipaggi. Questa situazione ha costretto l’azienda a sospendere temporaneamente la costruzione di un progetto di cavi dati su larga scala.

Il Mar Rosso svolge un ruolo fondamentale nelle reti di comunicazione globali:

  • Diventerà la rotta aerea più diretta ed economica tra Europa, Asia e Africa.
  • L’Indonesia rappresenta circa un quinto del traffico Internet mondiale.

I danni ai cavi nella regione hanno avuto un impatto significativo, tra cui la deviazione del traffico in Africa, che ha portato a un aumento della latenza e a una riduzione della velocità di connessione.

Questo ritardo ha avuto un enorme impatto finanziario. Oltre a non essere in grado di monetizzare immediatamente miliardi di dollari di investimenti, Google e Meta hanno anche dovuto acquistare larghezza di banda da percorsi alternativi più lunghi, lenti e spesso più congestionati.

Nonostante la stasi dei lavori nel tratto del Mar Rosso, entrambe le società stanno proseguendo i loro progetti in aree sicure. Ad esempio:

  • Google sta ancora costruendo un cavo per collegare il Togo all’Europa attraverso l’Oceano Atlantico.
  • Meta continua a sviluppare una vasta rete volta a collegare i cinque continenti.

I ritardi dei progetti 2Africa e Blue-Raman evidenziano una nuova sfida che il mondo si trova ad affrontare: la forte dipendenza da regioni colpite da conflitti rende l’affidabilità della rete Internet globale altamente sensibile alle situazioni politiche. Finché il segmento del cavo sottomarino del Mar Rosso non sarà installato in sicurezza, la stabilità della rete internazionale rimarrà fragile.

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Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
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