A seguito dell’incidente CrowdStrike, che ha evidenziato una serie di vulnerabilità nella sicurezza del sistema operativo Windows, sono stati implementati numerosi miglioramenti negli ultimi mesi.
Microsoft ha organizzato una tavola rotonda sulla sicurezza con la partecipazione di CrowdStrike e altri attori del mercato dei software di sicurezza. Il risultato è una nuova iniziativa per distribuire in modo sicuro aggiornamenti e importanti modifiche architetturali a Windows.
La novità principale è l’implementazione delle funzionalità della cosiddetta Windows Resiliency Initiative. I test a porte chiuse della nuova piattaforma di sicurezza per Windows inizieranno a luglio e includeranno i partecipanti al programma Microsoft Virus Initiative 3.0.
La modifica più importante è che i driver di sicurezza di terze parti, come gli antivirus, non verranno più eseguiti nel kernel di sistema, ma verranno spostati nello spazio utente, dove vengono eseguite le applicazioni normali. Ciò ridurrà notevolmente il rischio di crash di sistema.
Tra i partner che hanno supportato le innovazioni figurano Bitdefender, ESET, SentinelOne, Trellix, Trend Micro, WithSecure e CrowdStrike. Tuttavia, non tutti sono pronti a saltare sul nuovo treno, come ad esempio ESET, che si è espresso con cautela.
Microsoft ha anche annunciato una serie di funzionalità che saranno presenti in Windows 11 24H2, come Quick Machine Recovery (QMR), un sistema di ripristino automatico che impedisce al dispositivo di entrare in un loop infinito di riavvii.
La ‘schermata blu della morte’ (BSOD) aggiornata ora è semplicemente una ‘schermata di riavvio imprevista’, con testo bianco su sfondo nero. Inoltre, i dispositivi Windows 11 Enterprise potranno installare le patch senza riavviarsi più spesso di una volta ogni tre mesi.