Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
Cyber Offensive Fundamentals 320x200 V0.1
Multiplayer.it finisce su Have i Been Pwned

Multiplayer.it finisce su Have i Been Pwned

1 Agosto 2024 12:32

Il 14 aprile 2024, un attore di minacce noto con il nickname jacka113 ha rilasciato un database che sosteneva appartenere al sito Multiplayer.it.

Da quanto riportato dal criminale informatico, la violazione aveva compromesso i dati di 509.000 utenti, sollevando preoccupazioni significative sulla sicurezza informatica e sulla protezione dei dati personali.

Oggi il servizio “Have i been pwned” riporta l’addizione del breach di multiplayer.it all’interno del suo database dove riporta che le informazioni compromesse sono email, indirizzo e password.

I presunti dati compromessi


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Secondo quanto riportato da jacka113 sul forum BreachForums, i dati compromessi includono:

  • ID
  • Nome utente
  • Indirizzo email
  • Hash delle password
  • Salt utilizzato per l’hashing delle password

La Prova della presunta Violazione

Nel post del forum, jacka113 ha fornito un campione dei dati compromessi per dimostrare la veridicità delle sue affermazioni.

Implicazioni per la Sicurezza

Se confermata, questa violazione rappresenterebbe una grave minaccia per la sicurezza dei dati personali degli utenti di Multiplayer.it. Gli utenti interessati potrebbero essere esposti a una serie di rischi, tra cui:

  • Phishing: Gli attaccanti potrebbero utilizzare gli indirizzi email compromessi per inviare email fraudolente, ingannando gli utenti affinché forniscano ulteriori informazioni personali o finanziarie.
  • Accesso non autorizzato: Gli hash delle password, se decifrati, potrebbero consentire agli attaccanti di accedere agli account degli utenti su Multiplayer.it e su altri siti web dove potrebbero aver riutilizzato le stesse credenziali.
  • Furto d’identità: Le informazioni personali compromesse potrebbero essere utilizzate per attività di furto d’identità, causando danni finanziari e reputazionali agli utenti colpiti.

Raccomandazioni per gli Utenti

 In attesa di una conferma ufficiale da parte di Multiplayer.it, è consigliabile che gli utenti adottino misure preventive per proteggere i propri dati:

  1. Cambiamento delle Password: Gli utenti dovrebbero cambiare immediatamente le loro password su Multiplayer.it e su qualsiasi altro sito web dove potrebbero aver utilizzato le stesse credenziali.
  2. Monitoraggio degli Account: È importante monitorare attentamente gli account bancari e di posta elettronica per individuare eventuali attività sospette.
  3. Abilitazione dell’Autenticazione a Due Fattori (2FA): L’abilitazione della 2FA aggiunge un ulteriore livello di sicurezza agli account online, rendendo più difficile per gli attaccanti accedere senza autorizzazione.

Conclusione

La presunta violazione del database di Multiplayer.it da parte di jacka113 rappresenta una potenziale minaccia significativa per la sicurezza dei dati di 509.000 utenti. Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.

Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.

RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
NexPhone: tre sistemi operativi in tasca! Il telefono che sfida il concetto stesso di PC
Redazione RHC - 23/01/2026

La domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…

Immagine del sitoVulnerabilità
FortiGate e FortiCloud SSO: quando le patch non chiudono davvero la porta
Luca Stivali - 23/01/2026

Nel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Il tuo MFA non basta più: kit di phishing aggirano l’autenticazione a più fattori
Redazione RHC - 23/01/2026

La quantità di kit PhaaS è raddoppiata rispetto allo scorso anno, riporta una analisi di Barracuda Networks, con la conseguenza di un aumento della tensione per i team addetti alla sicurezza”. Gli aggressivi nuovi arrivati…

Immagine del sitoCybercrime
Quasi 2.000 bug in 100 app di incontri: così i tuoi dati possono essere rubati
Redazione RHC - 23/01/2026

Uno studio su 100 app di incontri, ha rivelato un quadro inquietante: sono state rilevate quasi 2.000 vulnerabilità, il 17% delle quali è stato classificato come critico. L’analisi è stata condotta da AppSec Solutions. I…

Immagine del sitoInnovazione
Arrivò in America con 200 dollari e finì in un riformatorio: oggi controlla il 90% dell’IA mondiale
Carlo Denza - 22/01/2026

Come tre insider con solo 200 dollari in tasca hanno raggiunto una capitalizzazione di 5000 miliardi e creato l’azienda che alimenta oltre il 90% dell’intelligenza artificiale. Kentucky, 1972. Un bambino taiwanese di nove anni che…