Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
320x100 Itcentric
Non solo NSO Group. Google TAG scopre gli spyware di Variston IT

Non solo NSO Group. Google TAG scopre gli spyware di Variston IT

Redazione RHC : 10 Dicembre 2022 09:00

Gli analisti di Google Threat Analysis Group (TAG) hanno collegato la società spagnola  Variston IT allo sviluppo di spyware e framework che sfruttano vulnerabilità già corrette in Chrome, Firefox e Microsoft Defender.

Secondo il sito Web ufficiale, Variston IT si posiziona come fornitore di soluzioni di sicurezza personalizzate, inclusi integratori SCADA e IoT, patch personalizzate per sistemi proprietari, strumenti di rilevamento dei dati e offre anche formazione sulla sicurezza e sviluppa protocolli di sicurezza per dispositivi embedded.

Tuttavia, gli esperti di TAG scrivono che Variston IT vende un prodotto non menzionato sul sito che fornisce ai clienti tutto il necessario per installare malware su dispositivi target che devono essere monitorati.


RHC0002 CTIP Corso Dark Web Cyber Threat Intelligence

Vuoi diventare un esperto del Dark Web e della Cyber Threat Intelligence (CTI)?
Stiamo per avviare il corso intermedio in modalità "Live Class" del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". 
A differenza dei corsi in e-learning, disponibili online sulla nostra piattaforma con lezioni pre-registrate, i corsi in Live Class offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente.  
Condotti dal professor Pietro Melillo, le lezioni si svolgono online in tempo reale, permettendo ai partecipanti di interagire direttamente con il docente e approfondire i contenuti in modo personalizzato.
Questi corsi, ideali per aziende, consentono di sviluppare competenze mirate, affrontare casi pratici e personalizzare il percorso formativo in base alle esigenze specifiche del team, garantendo un apprendimento efficace e immediatamente applicabile. 
Guarda subito l'anteprima gratuita del corso su academy.redhotcyber.com
Contattaci per ulteriori informazioni tramite WhatsApp al 375 593 1011 oppure scrivi a [email protected]


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

“La loro piattaforma Heliconia sfrutta le vulnerabilità 0day su Chrome, Firefox e Microsoft Defender e fornisce tutti gli strumenti necessari per distribuire i payload sui dispositivi di destinazione”

si legge nel rapporto TAG.

Secondo i ricercatori, i framework dell’azienda sono costituiti da diversi componenti, ognuno dei quali mira a specifiche vulnerabilità sui dispositivi di destinazione:

  • Heliconia Noise: un framework web per sfruttare un errore di rendering in Chrome, quindi permette di uscire dalla sandbox del browser e installare malware sul dispositivo di destinazione;
  • Heliconia Soft: un framework Web che distribuisce un PDF contenente un exploit per una vulnerabilità in Microsoft Defender (CVE-2021-42298);
  • File Heliconia: un file che contiene un exploit per Firefox per Linux e Windows, uno dei quali è progettato per attaccare la vulnerabilità CVE-2022-26485.

Infine, Heliconia Noise e Heliconia Soft distribuiscono l’agent “agent_simple” sul sistema di destinazione. 

Il framework di esempio studiato da Google conteneva solo un agent fittizio che si avviava e si chiude immediatamente senza eseguire alcun codice dannoso. I ricercatori ritengono che gli utenti del framework utilizzino i propri agent, o tutto questo fa parte di un altro progetto a cui gli specialisti non hanno avuto accesso.

Google TAG afferma di aver scoperto Heliconia dopo aver ricevuto segnalazioni anonime tramite il programma di segnalazione dei bug di Chrome. Gli esperti ritengono che l’azienda abbia sfruttato i problemi menzionati anche prima del rilascio delle patch, quando i bug erano ancora vulnerabilità zero-day.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
La Russia sta deteriorando la connettività WhatsApp e si prevede che presto verrà bloccato
Di Redazione RHC - 28/11/2025

Il Roskomnadzor della Federazione Russa ha annunciato che continua a imporre restrizioni sistematiche all’app di messaggistica WhatsApp a causa di violazioni della legge russa. Secondo l’agenzia, ...

Immagine del sito
Dio è in Cloud: ti hanno hackerato il cervello e ti è piaciuto
Di Fabrizio Saviano - 28/11/2025

Siamo nell’era dell’inganno a pagamento. Ogni tuo click è un referendum privato in cui vincono sempre loro, gli algoritmi. E non sbagliano mai: ti osservano, ti profilano, ti conoscono meglio di ...

Immagine del sito
La Truffa del CEO! l’inganno che sta travolgendo le aziende italiane
Di Redazione RHC - 27/11/2025

Questa mattina Paragon Sec è stata contattata da un’azienda italiana vittima di un nuovo tentativo di frode conosciuto come Truffa del CEO. L’ufficio contabilità ha ricevuto un’e-mail urgente,...

Immagine del sito
Italia: allarme intelligenza artificiale, cliniche e referti falsi circolano online
Di Redazione RHC - 27/11/2025

i ricercatori di Check Point Software, hanno recentemente pubblicato un’indagine sull’aumento delle truffe farmaceutiche basate sull’intelligenza artificiale. È stato rilevato come i criminali ...

Immagine del sito
ENISA assume il ruolo di Root nel programma CVE per la sicurezza informatica europea
Di Redazione RHC - 27/11/2025

L’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza informatica (ENISA) ha assunto il ruolo di Root all’interno del programma Common Vulnerabilities and Exposures (CVE), diventando il principale punt...