L’Agenzia Francese per la Sicurezza Informatica (ANSSI) ha lanciato l’allarme riguardo al rischio di pirateria e spionaggio dei telefoni cellulari in Francia. Questa minaccia è in costante aumento e potrebbe raggiungere livelli critici durante le Olimpiadi di Parigi.
Secondo l’ANSSI, il livello di minaccia informatica in Francia è aumentato considerevolmente negli ultimi anni. Questo comprende sia gli attacchi ransomware che quelli mirati ad “individui specifici”. A poche settimane da eventi di grande portata come le Olimpiadi di Parigi, la situazione preoccupa notevolmente le autorità.
Nel panorama delle minacce informatiche del 2023 pubblicato lo scorso 23 febbraio, l’ANSSI evidenzia un contesto geopolitico che favorisce gli attacchi informatici, soprattutto sui dispositivi mobili. “Nel 2023, lo spionaggio è rimasto ad un livello elevato con un aumento significativo del targeting di individui e strutture non governative che creano, ospitano o trasmettono dati sensibili”, spiega il documento.
“Tra le nuove tendenze dello spionaggio, l’ANSSI ha riscontrato un aumento degli attacchi contro telefoni cellulari mirati a individui specifici, così come un aumento di attacchi praticati da hacker national state come ad esempio quelli associati al governo russo contro organizzazioni situate in Francia.”
Nel frattempo, gli attacchi ransomware sono aumentati del 30% nel 2023 rispetto al 2022, mentre tendevano a diminuire tra il 2021 e il 2022. Per l’ANSSI, la situazione è dovuta ad attacchi informatici sempre più sofisticati. Dall’altra parte gli sforzi per proteggere gli utenti non sono sufficienti a proteggere professionisti e privati nella corsa alla protezione dei dati. Se a questo si aggiunge una mancata consapevolezza al rischio da parte delle vittime, si ottiene un cocktail esplosivo.
Secondo l’ANSSI, “i grandi eventi previsti in Francia nel 2024, e in primo luogo le Olimpiadi e Paralimpiadi di Parigi, potrebbero offrire agli aggressori opportunità aggiuntive per agire”, in particolare per cercare di estorcere soldi agli organizzatori o sorvegliare i partecipanti all’evento. Secondo Vincent Strubel, direttore generale dell’ANSSI intervistato da La Dépêche, questo importante evento sportivo dovrebbe rappresentare “un test su vasta scala” per le capacità della Francia di proteggersi dagli attacchi informatici.
L’ANSSI lancia quindi un segnale d’allarme e raccomanda alle organizzazioni francesi di concentrarsi su misure essenziali in materia di sicurezza informatica, “come lo sviluppo di capacità di rilevamento, l’implementazione di una strategia di backup dei sistemi informativi, o ancora la formulazione di piani di continuità e ripristino dell’attività.” L’Agenzia annuncia anche nel suo rapporto l’istituzione di un “monitoraggio rinforzato, allerta e gestione degli incidenti di sicurezza informatica” durante le Olimpiadi. A pochi mesi dall’inizio dell’evento, è davvero il momento di preoccuparsene.