Un nuovo studio del sociologo economico Oliver Nachtwey dell’Università di Basilea e del suo collega Timo Seidl dell’Università di Vienna esamina l’influenza delle idee di Mark Zuckerberg e Elon Musk sulla moderna economia digitale. I ricercatori hanno analizzato discorsi, libri e articoli provenienti dalla Silicon Valley, rivelando un nuovo spirito del capitalismo digitale.
Al centro dello studio il concetto di “soluzionismo” – la convinzione che per ogni problema sociale, dal cambiamento climatico alla disuguaglianza, esiste una soluzione tecnica che offre anche un’opportunità di profitto.
Nachtwey e Seidl hanno utilizzato l’apprendimento automatico per analizzare discorsi e post di persone come il fondatore di Facebook Zuckerberg e il CEO di Tesla Elon Musk, nonché articoli sulle riviste Wired e Harvard Business Review.
I risultati hanno mostrato che il soluzionismo è il principale orientamento imprenditoriale per l’élite tecnologica della costa occidentale degli Stati Uniti. Tuttavia, nella Harvard Business Review, popolare tra i manager americani, questa ideologia appare solo sporadicamente. Secondo Nachtwey, con la crescente digitalizzazione, questo approccio si estenderà ad altri settori e regioni dell’attività economica.
Nachtwey critica il nuovo spirito del capitalismo per aver sottovalutato i processi democratici. Ad esempio, osserva che Musk non dà priorità alla protezione dei lavoratori o alla regolamentazione democratica, con conseguenti molti più incidenti sul lavoro negli stabilimenti Tesla in Germania che negli stabilimenti Audi.
Inoltre, Nachtwey critica Meta, precedentemente noto come Facebook, per aver affermato di connettere il mondo consentendo allo stesso tempo la diffusione di notizie false. E conclude: “Il soluzionismo non si occupa affatto dei problemi reali; È solo un guscio ideologico vuoto”.