Ransomware: la terza estorsione in arrivo. Attenzione, le aziende falliscono.



Ne avevamo già parlato alla fine dello scorso anno, ma sembra che questo modello sia divenuto popolare in quasi tutte le bande di ransomware.


Il numero di organizzazioni colpite dal ransomware quest'anno, è più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo del 2020, secondo il rapporto.



Da aprile, i ricercatori di Check Point hanno osservato una media di 1.000 organizzazioni colpite da ransomware ogni settimana. Per tutto il 2020, il ransomware è costato alle aziende di tutto il mondo circa 20 miliardi di dollari, oltre il 75% in più rispetto all'importo del 2019.


La tattica della doppia estorsione si è dimostrata estremamente popolare e redditizia tra le bande di ransomware. L'anno scorso, più di 1.000 aziende hanno scoperto che i loro dati erano trapelati pubblicamente dopo essersi rifiutati di cedere alle richieste di riscatto. In quel periodo, il pagamento medio del riscatto è aumentato del 171%, posizionandosi a circa 310.000 dollari.


Ma una nuova tattica, iniziata verso la fine del 2020 e continuata nel 2021, è la tripla estorsione.





In questo scenario, i criminali inviano richieste di riscatto non solo all'organizzazione attaccata, ma anche a tutti i clienti, utenti o terze parti che sarebbero danneggiate qualora i dati vengano pubblicati online.


In un incidente dell'ottobre 2020, la clinica di psicoterapia finlandese Vastaamo, con 40.000 pazienti, è stata colpita da una violazione che ha portato al furto dei dati dei pazienti e a un attacco ransomware.


Come previsto, gli aggressori hanno chiesto alla clinica una sana somma di riscatto.


Hanno anche inviato un'e-mail direttamente ai pazienti, chiedendo piccole somme di denaro, altrimenti avrebbero pubblicato online la sessione effettuate con il terapeuta.



A causa della violazione e del danno finanziario, Vastaamo è stata costretta a dichiarare fallimento e alla fine ha chiuso la sua attività.


Questo ci insegna che il ransomware è una cosa seria e non devono essere sottovalutate delle corrette politiche di backup dei dati.


Fonte

https://vastaamo.fi/en.html