Il cosiddetto Roskomnadzor, letteralmente “Servizio federale per la supervisione nella sfera della connessione e comunicazione di massa”, è un organo della Federazione Russa che controlla le comunicazioni e relativo oscuramento, la privacy e le frequenze radio, ha bloccato sei popolari servizi VPN. Il regolatore dei media ha affermato che violano le leggi russe.
Le seguenti risorse sono nell’elenco vietato:
In particolare, ExpressVPN, Nord VPN e IPVanish sono tra le prime 5 VPN al mondo oltre ad essere quasi tutte sotto il controllo dei Five Eyes.
Roskomnadzor ha spiegato che questi servizi consentono l’accesso a informazioni e risorse vietate. Creano anche “condizioni per attività illegali, comprese quelle relative alla distribuzione di droghe, pornografia infantile, estremismo e tendenze suicide”, scrive l’agenzia. Per garantire che le applicazioni e i software legittimi che utilizzano i servizi VPN per scopi tecnologici non smettano di funzionare, l’agenzia ha creato delle “white list”.
A giugno, Roskomnadzor ha limitato il funzionamento di altri due servizi VPN, VyprVPN e Opera VPN.
Il dipartimento ha notato che alcune aziende utilizzano connessioni VPN per processi tecnologici senza infrangere la legge. Il regolatore ha ricevuto oltre 109 indirizzi IP per escluderli dalle politiche di restrizione dell’accesso.