
Anatoly Vyborny, vicepresidente della commissione per la sicurezza e la lotta alla corruzione della Duma di Stato russa, ha proposto di creare divisioni nel ministero degli Interni, nella commissione investigativa, nel ministero della sicurezza digitale che comprendano la legge su Internet.
“Il Ministero degli Interni dovrebbe avere unità appropriate che si occupino dei crimini informatici. L’ufficio del procuratore dovrebbe anche avere dipartimenti che monitorano il rispetto della legge su Internet e dovrebbero esserci giudici del tribunale che sono immersi in questa disciplina e comprendono la leggi su Internet,”
ha suggerito Vyborny.
Inoltre, secondo il vicepresidente, sono necessari giudici separati per decidere la punizione per il reato. Un’unità con il prefisso “cyber” può includere anche investigatori, interrogatori e vigilanti.
Secondo Vyborny, ora la reattività verso i criminali informatici su Internet è molto lenta. Ed è impossibile spaventare i criminali informatici con sanzioni, perché la questione della cattura rimane aperta.
Secondo il vicepresidente, è necessario trasmettere alle persone la comprensione dell'”inevitabilità della punizione”.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…