Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
Cyber Offensive Fundamentals 320x200 V0.1
Sistemi UNIX a Rischio! L’Utility CUPS Espone i Sistemi ad esecuzione di Codice Arbitrario

Sistemi UNIX a Rischio! L’Utility CUPS Espone i Sistemi ad esecuzione di Codice Arbitrario

27 Settembre 2024 15:51

Il 26 settembre 2024 sono state divulgate quattro vulnerabilità (secondo RedHat di livello
“Important” più che critiche) relative a CUPS – Common Unix Printing System, usato per la
gestione di stampanti su UNIX e Linux, scoperte e riportate da Simone “EvilSocket
Margaritelli.

Queste vulnerabilità, identificate come CVE-2024-47076, CVE-2024-47175,
CVE-2024-47176, CVE-2024-47177,
permettono ad un attaccante remoto non autenticato
di eseguire codice arbitrario sui dispositivi vulnerabili, sfruttando componenti come
libcupsfilters, libppd, cups-browsed e foomatic-rip.

CUPS: Cos’è e come Funziona

CUPS, un sistema di stampa basato su IPP (Internet Printing Protocol), consente la
gestione di stampanti locali e remote. Rispetto ai recenti findings, i suoi meccanismi di
gestione delle richieste IPP e dei file PPD espongono vulnerabilità che, se sfruttate,
permettono agli attaccanti di manipolare le stampanti e inviare comandi prendendo il
controllo dei servers.

Le vulnerabilità scoperte sono le seguenti:

  • CVE-2024-47176: Il componente cups-browsed accetta pacchetti IPP da qualsiasi sorgente, consentendo di inviare richieste Get-Printer-Attributes con URL controllati dall’attaccante. RedHat ha assegnato CVSSv3 score pari a 7.5.
  • CVE-2024-47076: In libcupsfilters, la funzione cfGetPrinterAttributes5 non valida i dati IPP, permettendo l’inserimento di attributi malevoli. RedHat ha assegnato CVSSv3 score pari a 8.2.
  • CVE-2024-47175: In libppd, la funzione ppdCreatePPDFromIPP2 scrive attributi IPP non validati in file temporanei, consentendo l’iniezione di codice. RedHat ha assegnato CVSSv3 score pari a 7.7.
  • CVE-2024-47177: Il filtro foomatic-rip permette l’esecuzione arbitraria di comandi tramite il parametro FoomaticRIPCommandLine in file PPD. RedHat ha assegnato CVSSv3 score pari a 6.1.

Attacco ed Impatti

Queste vulnerabilità, unite, permettono a un attaccante di inviare pacchetti IPP malevoli, modificando gli URL delle stampanti con collegamenti controllati. Una volta avviata la stampa, l’attaccante può eseguire codice arbitrario sul sistema target. Dato che CUPS è abilitato per impostazione predefinita e ascolta sulla porta UDP 631, molti sistemi potrebbero essere esposti se questa porta è accessibile pubblicamente.

Secondo una rapida ricerca condotta da Tenable su Shodan, ci sono circa 75.000 host pubblicamente esposti su internet, aumentando il rischio di exploit su larga scala. Questo rende le vulnerabilità un problema grave, anche se non viene considerata al livello di altre minacce storiche come Log4Shell.

Mitigazione

In attesa di patch ufficiali, è possibile mitigare i rischi seguendo alcune best practice:

  1. Disabilitare o rimuovere cups-browsed: Riducendo così significativamente la superficie di attacco.
  2. Bloccare il traffico sulla porta UDP 631: Limitare l’accesso a questa porta impedendo l’esposizione su internet.
  3. Applicare patch appena possibile: Red Hat e altri vendor stanno lavorando a patch che risolveranno queste vulnerabilità; è essenziale aggiornare i sistemi appena disponibili.

Per verificare se il servizio cups-browsed è attivo (dato che, ad esempio, il servizio non è presente di default su RedHat), si può eseguire il seguente comando tramite CLI:

< sudo systemctl status cups-browsed >

Conclusioni

Le vulnerabilità che affliggono CUPS rappresentano una minaccia significativa per i sistemi Linux e UNIX, soprattutto se esposti pubblicamente. Sebbene al momento non ci siano exploit attivi conosciuti, la disponibilità di dettagli tecnici e PoC (Proof of Concept) suggerisce fortemente che emergere presto exploit. Risulta quindi fondamentale che si adottino immediatamente misure preventive per proteggere i vari ambienti.

Per eventuali approfondimenti, postiamo il link al blog-post di EvilSocket del writeup delle vulnerabilità:

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
Scoperta Shock su Instagram: Post Privati Accessibili Senza Login!
Redazione RHC - 26/01/2026

La scoperta è avvenuta casualmente: navigando sulla versione web mobile di Instagram, Jatin Banga ha notato che i contenuti di alcuni profili privati erano visibili senza alcuna autorizzazione. Analizzando il traffico dati, ha individuato la…

Immagine del sitoCyber News
149 Milioni di Account Esposti: Il Database Che Nessuno Doveva Vedere
Redazione RHC - 26/01/2026

Un recente leak ha rivelato 149 milioni di login e password esposti online, tra cui account di servizi finanziari, social, gaming e siti di incontri. La scoperta è stata fatta dal ricercatore Jeremiah Fowler e…

Immagine del sitoCybercrime
Quando il Malware si Nasconde nei Video! La Tecnica PixelCode Smonta le Regole
Marcello Filacchioni - 26/01/2026

PixelCode nasce come progetto di ricerca che esplora una tecnica nascosta per archiviare dati binari all’interno di immagini o video. Invece di lasciare un eseguibile in chiaro, il file viene convertito in dati pixel, trasformando…

Immagine del sitoCyber News
Come un semplice file di Visual Studio Code può diventare una backdoor per hacker statali
Redazione RHC - 26/01/2026

Di recente, i ricercatori di sicurezza hanno osservato un’evoluzione preoccupante nelle tattiche offensive attribuite ad attori collegati alla Corea del Nord nell’ambito della campagna nota come Contagious Interview: non più semplici truffe di fake job…

Immagine del sitoCyber News
Microsoft Teams saprà dove sei: la posizione geografica verrà dedotta dal Wi-Fi
Redazione RHC - 26/01/2026

Microsoft si appresta a introdurre un aggiornamento che trasforma una piccola abitudine manuale in un automatismo di sistema. Presto, Microsoft Teams sarà in grado di dedurre e mostrare la posizione fisica di un utente analizzando…