Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Desktop
UtiliaCS 320x100
Il nuovo spyware di Turla registra l’audio e tiene traccia della posizione

Il nuovo spyware di Turla registra l’audio e tiene traccia della posizione

4 Aprile 2022 14:33

Gli specialisti di Lab52 sono stati in grado di collegare  un malware precedentemente sconosciuto per dispositivi Android con il famigerato gruppo di hacker Turla. 

I ricercatori hanno scoperto che l’applicazione utilizza l’infrastruttura precedentemente associata al gruppo.

Gli esperti hanno identificato un APK Process Manager dannoso che svolge il ruolo di spyware per i dispositivi Android che invia i dati verso l’infrastruttura controllata dai criminali informatici.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Come si verifica l’infezione non è ancora chiaro. Di norma, Turla distribuisce i suoi strumenti dannosi utilizzando attacchi di phishing, social engineering, watering-hole (infezione da malware attraverso siti compromessi visitati dalla vittima) e molto altro ancora.

Una volta installato, Process Manager tenta di nascondere la sua presenza sul dispositivo con un’icona a forma di ingranaggio, fingendosi un componente di sistema.

Dopo il primo avvio, l’applicazione ottiene 18 autorizzazioni:

  • Accesso ai dati sulla posizione;
  • Accesso allo stato della rete;
  • Accesso allo stato Wi-Fi;
  • Accesso alla telecamera;
  • Accesso ad Internet;
  • Autorizzazione a modificare le impostazioni audio;
  • Autorizzazione a leggere i registri delle chiamate;
  • Permesso di leggere elenchi di contatti;
  • Permesso di leggere i dati in archivi esterni;
  • Autorizzazione a scrivere dati su una memoria esterna;
  • Permesso di leggere lo stato del telefono;
  • Permesso di leggere i messaggi SMS;
  • Permesso di registrare l’audio;
  • Autorizzazione all’invio di SMS, ecc.

Non è ancora chiaro se il malware utilizzi il servizio di Accessibilità Android per ottenere i permessi o se li chieda direttamente all’utente.

Una volta concesse le autorizzazioni, lo spyware rimuove la sua icona e viene eseguito in background. Tuttavia, la sua presenza è segnalata da una notifica costante, cosa non tipica negli spyware, il cui compito principale è nascondere la propria presenza sul dispositivo.

Durante l’analisi del malware, il team di Lab52 ha anche scoperto che scarica payload aggiuntivi sul dispositivo e, in un caso, l’applicazione è stata persino scaricata direttamente dal Play Store.

L’app si chiama Roz Dhan: Earn Wallet cash (10 milioni di download) e ha un sistema di referral per generare denaro.

Sembra che il malware carichi l’APK attraverso il sistema di riferimento dell’app per guadagnare commissioni. Questo è molto strano, dal momento che Turla è specializzata in spionaggio informatico.

Questo fatto, così come l’implementazione relativamente semplice del malware, suggerisce che il server C&C analizzato dai ricercatori fa parte dell’infrastruttura utilizzata da diversi gruppi.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Codici QR dannosi: la nuova frontiera del phishing passa dall’HTML
Redazione RHC - 08/01/2026

Sappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…

Immagine del sitoVulnerabilità
Quando anche i backup diventano un vettore d’attacco: Veeam corregge una RCE critica
Redazione RHC - 08/01/2026

I backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…

Immagine del sitoDiritti
Algoritmi e crittografia: un conflitto tra sicurezza tecnica e diritti costituzionali
Paolo Galdieri - 08/01/2026

Il presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…

Immagine del sitoCybercrime
Quando l’individuazione degli attacchi diventa automatizzata, il rilevamento smette di scalare
Alexander Rogan - 08/01/2026

Per gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…

Immagine del sitoCybercrime
VMware ESXi violato dall’interno: quando l’isolamento delle VM smette di esistere
Redazione RHC - 08/01/2026

Un nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…