Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
TM RedHotCyber 970x120 042543
HackTheBox 320x100 1
Un bug vecchio 8 anni in Microsoft Word viene sfruttato per installare l’infostealer FormBook

Un bug vecchio 8 anni in Microsoft Word viene sfruttato per installare l’infostealer FormBook

23 Aprile 2025 15:25

Una recente analisi condotta dai FortiGuard Labs di Fortinet ha rivelato una sofisticata campagna di phishing volta a diffondere una nuova variante del malware FormBook, un infostealer noto per la sua capacità di sottrarre dati sensibili dai dispositivi compromessi. La campagna sfrutta la vulnerabilità CVE-2017-11882 presente nei documenti Microsoft Word per infettare i sistemi degli utenti

Il vettore iniziale dell’attacco è un’email di phishing che simula un ordine di vendita, contenente un documento Word denominato “order0087.docx”. Questo file, salvato in formato Office Open XML (OOXML), include un riferimento a un file esterno “Algeria.rtf” attraverso il nodo “<w:altChunk>” nel file document.xml.

Quando l’utente apre il documento, Word carica automaticamente il file RTF esterno, avviando il processo di infezione.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Il file RTF “Algeria.rtf” è offuscato con dati inutili per eludere le analisi statiche. Una volta de-offuscato, rivela due oggetti binari incorporati. Il primo è un file DLL a 64 bit denominato “AdobeID.pdf”, che viene estratto nella cartella temporanea del sistema. Il secondo è un oggetto OLE che contiene dati appositamente creati per sfruttare la vulnerabilità CVE-2017-11882 nel Microsoft Equation Editor 3.0.

Questa vulnerabilità consente l’esecuzione di codice arbitrario quando Word elabora il file RTF, portando all’esecuzione del file DLL malevolo.

Il file DLL “AdobeID.pdf” funge da downloader e installatore per il malware FormBook. Una volta eseguito, stabilisce la persistenza nel sistema aggiungendo una chiave nel registro di Windows sotto “HKCU\S​OFTWARE\M​icrosoft\W​indows\C​urrentVersion\R​un“, assicurando l’esecuzione automatica del malware ad ogni avvio del sistema.

Successivamente, il malware si inietta in processi legittimi di Windows, come “explorer.exe”, per eseguire le sue attività dannose senza destare sospetti.

FormBook è progettato per sottrarre informazioni sensibili, tra cui credenziali memorizzate, sequenze di tasti, screenshot e dati dagli appunti. Inoltre, può ricevere comandi da un server di controllo (C2) per eseguire ulteriori azioni dannose sul dispositivo infetto.

La sua capacità di iniettarsi in processi legittimi e di comunicare con server remoti lo rende particolarmente insidioso e difficile da rilevare

Per proteggersi da minacce come FormBook, è fondamentale mantenere aggiornati tutti i software, in particolare le suite di produttività come Microsoft Office.

Inoltre, è consigliabile implementare soluzioni di sicurezza avanzate che possano rilevare comportamenti anomali e bloccare attività sospette. La formazione degli utenti sull’identificazione di email di phishing e l’adozione di pratiche di navigazione sicura sono altrettanto cruciali per prevenire infezioni da malware.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
“Ho rubato 120.000 Bitcoin”: la confessione dell’hacker di Bitfinex che ora vuole difendere il cyberspazio
Redazione RHC - 25/01/2026

La storia di Ilya Lichtenstein, l’hacker responsabile di uno degli attacchi informatici più grandi mai compiuti contro le criptovalute, appare come un episodio di una serie TV, eppure è assolutamente reale. Dopo essere stato rilasciato,…

Immagine del sitoCyber News
AGI: i CEO di Google e Anthropic lanciano l’allarme a Davos – il mondo non sarà pronto!
Redazione RHC - 24/01/2026

Se c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…

Immagine del sitoCyber News
Un browser funzionante creato con l’AI con 3 milioni di righe di codice: svolta o illusione?
Redazione RHC - 24/01/2026

Una settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…

Immagine del sitoCyber News
NoName057(16) colpisce l’Italia 487 volte negli ultimi 3 mesi: l’ondata DDoS non si ferma
Redazione RHC - 24/01/2026

L’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…

Immagine del sitoCyber News
NexPhone: tre sistemi operativi in tasca! Il telefono che sfida il concetto stesso di PC
Redazione RHC - 23/01/2026

La domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…