
Un gruppo di minacce identificato come “Workok” nasconde il malware all’interno di immagini PNG per infettare i computer delle vittime con malware di tipo infostealer.
Ciò è stato confermato dai ricercatori di Avast, che si sono basati sui risultati di ESET, il primo a individuare e riferire sull’attività di Worok all’inizio di settembre 2022.
ESET ha avvertito che Worok ha preso di mira vittime di alto profilo, comprese entità governative in Medio Oriente, Sud-est asiatico e Sud Africa, ma la loro visibilità nella catena di attacco del gruppo era limitata.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Il rapporto di Avast si basa su ulteriori artefatti che l’azienda ha catturato dagli attacchi di Workok, confermando le ipotesi di ESET sulla natura dei file PNG e aggiungendo nuove informazioni sul tipo di payload del malware e sul metodo di esfiltrazione dei dati.
Sebbene il metodo utilizzato per violare le reti rimanga sconosciuto, Avast ritiene che Worok utilizzi probabilmente il sideloading DLL per eseguire il loader CRLLoader in memoria.
Ciò si basa su prove provenienti da macchine compromesse, in cui i ricercatori di Avast hanno trovato quattro DLL contenenti il codice CRLLoader.
Successivamente, CRLLoader carica la DLL di seconda fase (PNGLoader), che estrae i byte incorporati nei file PNG e li utilizza per assemblare due eseguibili.
.png)
La steganografia nasconde il codice all’interno dei file immagine che appaiono normali quando vengono aperti in un visualizzatore di immagini.
Nel caso di Worok, Avast afferma che gli attori delle minacce hanno utilizzato una tecnica chiamata “least significant bit (LSB) encoding”, che incorpora piccoli frammenti di codice dannoso nei bit meno importanti dei pixel dell’immagine.

Il primo payload estratto da quei bit da PNGLoader è uno script di PowerShell che né ESET né Avast potrebbero recuperare.
Il secondo payload nascosto nei file PNG è un infostealer scritto in C# per Microsoft .NET (DropBoxControl) che abusa del servizio di file hosting DropBox per la comunicazione C2, l’esfiltrazione di file e altro ancora.
L’immagine PNG contenente il secondo carico utile è la seguente:

Il malware “DropBoxControl” utilizza un account DropBox controllato dall’attore della minaccia per ricevere dati e comandi o caricare file dalla macchina compromessa.
I comandi sono archiviati in file crittografati nel repository DropBox dell’attore delle minacce a cui il malware accede periodicamente per recuperare le azioni in sospeso., come riportato nell’immagine di seguito.

I comandi supportati sono i seguenti:
Queste funzioni indicano che Worok è un gruppo di spionaggio informatico interessato all’esfiltrazione di dati, ai movimenti laterali e allo spionaggio del dispositivo infetto.
Avast commenta che gli strumenti utilizzati dagli attacchi di Workok non circolano molto in rete, quindi sono probabilmente utilizzati esclusivamente dal gruppo di minacce.
Fonte bleepingcomputer
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…
VulnerabilitàCisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…
InnovazioneQuesta settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…
CyberpoliticaL’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…
CulturaDopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…