
Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha incluso diverse società tecnologiche cinesi, tra cui Tencent e il produttore di batterie CATL, in un elenco di aziende cinesi legate all’esercito. L’ elenco della Sezione 1260H viene aggiornato annualmente e comprende 134 aziende nel 2025.
L’inclusione nella lista non implica sanzioni immediate, ma aumenta la pressione sul Tesoro americano, che potrebbe imporre restrizioni contro le società citate. La decisione degli Stati Uniti si basa sulla preoccupazione che le aziende e gli istituti di ricerca cinesi stiano contribuendo ad aumentare la potenza militare della Cina.
Tencent, proprietario della popolare app WeChat, ha definito l’aggiunta alla lista un errore, sottolineando che non influenzerebbe l’attività dell’azienda. La CATL nega inoltre qualsiasi legame con strutture militari, definendo la decisione di Washington una violazione delle norme economiche internazionali.
L’ambasciata cinese negli Stati Uniti ha condannato l’inclusione delle società nella lista, affermando che ciò mina la fiducia degli investitori stranieri nel mercato americano. Il rappresentante dell’ambasciata Liu Pengyu ha osservato che le azioni degli Stati Uniti contraddicono i principi della libera concorrenza, che gli Stati stessi “promuovono”.
L’interesse per CATL si è intensificato in seguito all’annuncio da parte della casa automobilistica statunitense Ford di un piano di investimento di 2 miliardi di dollari per costruire un impianto di batterie nel Michigan utilizzando la tecnologia CATL.
In questo contesto, le azioni Tencent sono scese del 7% sulla Borsa di Hong Kong e la CATL è scesa del 4%.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaPoco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…
CybercrimeSe vi state chiedendo quanto sia grande 31,4 terabit al secondo, la risposta pratica è: abbastanza da far sembrare “un problema di rete” quello che in realtà è un problema di ecosistema. Perché il punto…
Cyber ItaliaLa mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…
Cyber NewsBETTI RHC è un progetto editoriale e culturale ideato da Red Hot Cyber, realtà italiana punto di riferimento nel panorama della cybersecurity e della divulgazione tecnologica. Non si tratta di un semplice fumetto, ma di…
Cyber NewsMentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…