
Xiaomi è entrata nel mercato dell’intelligenza artificiale con il proprio modello open source chiamato MiMo. Il colosso tecnologico cinese, in precedenza noto principalmente per gli smartphone e l’elettronica di consumo, ha scelto il momento per l’annuncio subito dopo l’aggiornamento del modello Qwen da parte di Alibaba.
Gli esperti attribuiscono la decisione di Xiaomi al recente successo di DeepSeek, il cui sviluppo R1 ha dimostrato che è possibile creare soluzioni di intelligenza artificiale efficaci a costi inferiori. I risultati iniziali dei test sembrano promettenti: la rete neurale ha già superato le prestazioni di o1-mini di OpenAI e Qwen di Alibaba in numerosi test di benchmark.

Sebbene l’azienda sia arrivata in ritardo nella corsa alle smart car, vede questa mossa come parte di una strategia a lungo termine. Secondo alcune fonti, la direzione stava discutendo di questa possibilità da tempo, ma solo ora ha deciso di lanciare il progetto.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
E questa non è la prima iniziativa degli ultimi tempi: nel 2024 l’azienda aveva già dominato il mercato automobilistico lanciando l’auto elettrica SU7. È vero che il debutto è stato rovinato da un grave incidente e dal conseguente calo del 15% delle azioni, ma ciò non ha impedito agli sviluppatori di continuare a esplorare nuove direzioni.
Il nuovo modello, come l’R1 di DeepSeek, imita il processo di ragionamento umano nella risoluzione dei problemi. “Questo è il primo risultato del lavoro del nostro team appena formato per sviluppare programmi di intelligenza artificiale di base“, hanno affermato i rappresentanti sul social network WeChat.
È interessante notare che, dopo l’annuncio, le azioni della società sono aumentate di oltre il 5% sulla Borsa di Hong Kong.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…
CyberpoliticaIl CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…
CybercrimeUn’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…
CybercrimeNegli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…
CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…