Gli specialisti di Fortinet hanno scoperto un nuovo malware chiamato GoTrim il quale è stato scritto in Go e sta scansionando Internet alla ricerca di siti WordPress per forzare la password degli amministratori del sito e ottenerne il controllo.
Tali attacchi possono portare alla distribuzione di malware, all’introduzione di script sui siti Web per rubare carte bancarie, al posizionamento di pagine di phishing e ad altri scenari di attacco che potenzialmente colpiscono milioni di utenti (a seconda della popolarità delle risorse compromesse).
Gli esperti scrivono che GoTrim è ancora in fase di sviluppo, ma ha già potenti funzionalità. Gli attacchi botnet sono iniziati alla fine di settembre 2022 e sono tuttora in corso.
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Gli operatori del malware forniscono ai loro bot un lungo elenco di risorse di destinazione e un elenco di credenziali, dopodiché il malware si connette a ciascun sito e tenta di forzare gli account amministratore utilizzando accessi e password dall’elenco esistente.
In caso di successo, GoTrim accede al sito compromesso e invia informazioni sulla nuova infezione al server di comando e controllo (incluso l’ID del bot sotto forma di hash MD5). Il malware utilizza quindi script PHP per estrarre il client bot GoTrim da un URL hardcoded, quindi rimuove sia lo script che il componente di forza bruta dal sistema infetto.
In realtà GoTrim può funzionare in due modalità: “client” e “server”. In modalità client, il malware avvia una connessione al server di controllo della botnet, mentre in modalità server avvia un server HTTP e attende le richieste in arrivo. Ad esempio, se un endpoint compromesso è connesso direttamente a Internet, il malware utilizza la modalità server per impostazione predefinita.
GoTrim invia richieste al server dell’attaccante ogni pochi minuti e se il bot non riceve una risposta dopo 100 tentativi, smetterà di funzionare.
Il server C&C può inviare i seguenti comandi a GoTrim:
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controllare le credenziali fornite per i domini WordPress;
controlla le credenziali fornite per Joomla! (non ancora implementato);
controllare le credenziali fornite per i domini OpenCart;
verificare le credenziali fornite per i domini Data Life Engine (non ancora implementati);
rilevare installazioni di CMS WordPress, Joomla!, OpenCart o Data Life Engine nel dominio;
eliminare il malware.
È interessante notare che la botnet ha cercato di evitare l’attenzione del team di sicurezza di WordPress e non ha attaccato i siti ospitati su WordPress.com, prendendo di mira solo i siti con i propri server. Questo viene implementato controllando l’intestazione HTTP Referer per “wordpress.com”.
Inoltre, gli esperti hanno notato che la botnet evita di attaccare i siti ospitati su 1gb.ru, ma le ragioni esatte di questo comportamento non sono state stabilite.
Per proteggersi da GoTrim e altre minacce simili, gli esperti raccomandano agli amministratori del sito di utilizzare password complesse, di non riutilizzare le password e di utilizzare sempre l’autenticazione a due fattori, se possibile.
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CISO, Head of Cybersecurity del gruppo Eurosystem SpA. Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA.
Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity. Autore del libro "IL FUTURO PROSSIMO"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
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