Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cyber Offensive Fundamentals 970x120 V0.1
Banner Ransomfeed 320x100 1
Alla guida di OpenAI Mira Murati per un periodo di transizione. Scopriamo la ex CTO di OpenAI

Alla guida di OpenAI Mira Murati per un periodo di transizione. Scopriamo la ex CTO di OpenAI

19 Novembre 2023 08:50

Come abbiamo visto su queste pagine, OpenAI, la società che ha creato ChatGPT, ha licenziato il CEO Sam Altman perché non aveva più fiducia nella sua capacità di guidare l’azienda sostenuta da Microsoft.

Altman, 38 anni, è diventato un fenomeno nel mondo della tecnologia dopo il rilascio di ChatGPT. Il consiglio di amministrazione di OpenAI ha affermato in una dichiarazione che la partenza di Altman “segue un processo di revisione”, che ha concluso che Altman non è stato “costantemente sincero nelle sue comunicazioni con il consiglio, ostacolando la sua capacità di esercitare le proprie responsabilità”.

“Il consiglio non ha più fiducia nella sua capacità di continuare a guidare OpenAI”, ha aggiunto. La decisione di Altman l’anno scorso di rilasciare l’app ha dato i suoi frutti in modi che non avrebbe mai immaginato. Il lancio di ChatGPT ha innescato una corsa all’intelligenza artificiale, con contendenti tra cui i giganti della tecnologia Amazon, Google, Microsoft e Meta.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Occorre dire che Microsoft ha investito miliardi di dollari in OpenAI e ha integrato la tecnologia dell’azienda nelle sue offerte, incluso il motore di ricerca Bing. Altman ha testimoniato davanti al Congresso degli Stati Uniti sull’intelligenza artificiale. Ha parlato con i capi di stato dell’intelligenza artificiale riportando i rischi, la disinformazione e altre minacce.

La dichiarazione afferma che il consiglio è “grato per i numerosi contributi di Sam alla fondazione e alla crescita di OpenAI. Allo stesso tempo, crediamo che sia necessaria una nuova leadership mentre andiamo avanti”. Altman sarà sostituito ad interim da Mira Murati, chief technology officer dell’azienda, si legge nella nota.

Il consiglio di amministrazione di OpenAI è composto dal capo scienziato di OpenAI Ilya Sutskever. Dal CEO di Quora Adam D’Angelo, dall’imprenditrice tecnologica Tasha McCauley e da Helen Toner del Georgetown Center for Security and Emerging Technology.

Altman all’inizio di questo mese ha condotto un’importante conferenza degli sviluppatori per OpenAI. In tale conferenza ha annunciando una nuova serie di prodotti che sono stati ampiamente accolti positivamente nella Silicon Valley. Il giovane CEO giovedì ha detto all’AFP di aver compreso alcune delle preoccupazioni riguardo a come le persone pensano all’IA e ai suoi poteri dirompenti.

Mira Murati è nata in Albania da genitori albanesi e educata in Canada, Mira Murati è un ingegnere meccanico di formazione che ha costruito un’auto da corsa ibrida quando era studentessa universitaria al Dartmouth College.

Mentre era a scuola, ha fatto uno stage presso Goldman Sachs. È entrata in OpenAI nel 2018 dopo aver lavorato presso Tesla, dove ha svolto un ruolo importante nello sviluppo dell’auto Model X. Inoltre ha lavorato in Leap Motion, una start-up che ha sviluppato un sistema informatico per tracciare i movimenti delle mani e delle dita.

Murati ha trascorso tre anni in Tesla come senior product manager presso l’azienda di veicoli elettrici. E’ stata nominata CTO di OpenAI lo scorso anno. Il consiglio di amministrazione ha detto che “lei è qualificata in modo univoco per il ruolo e prevede una transizione senza soluzione di continuità.”

Murati si è detta “onorata” di assumere il ruolo di leadership dell’azienda dopo l’uscita di Sam Altman, secondo una nota inviata allo staff esaminata dall’agenzia di stampa Bloomberg. La Murati ha inoltre esortato i dipendenti ancora scossi dall’improvvisa partenza di Altman a concentrarsi sul loro lavoro.

Ha detto che “siamo ora in un momento cruciale in cui i nostri strumenti vengono ampiamente adottati. Gli sviluppatori stanno attivamente costruendo cose dalle nostre piattaforme e i politici stanno deliberando sui modi migliori per regolamentare questi sistemi. Si tratta di un progresso positivo e di un’opportunità per partecipare a un futuro in cui l’intelligenza artificiale sarà costruita e utilizzata a fin di bene.”

Ha anche affermato che la società continuerà la sua partnership con Microsoft Corp., il suo più grande investitore. Murati non ha menzionato Altman per nome nel promemoria.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Al via CyberAngels: il volto umano e tutto al femminile di Red Hot Cyber
Redazione RHC - 12/01/2026

Per troppo tempo abbiamo interpretato la sicurezza informatica esclusivamente come una fredda barriera di firewall e algoritmi. Abbiamo dimenticato che dietro ogni schermo, ogni attacco e ogni innovazione, batte un cuore umano. In un panorama…

Immagine del sitoCyber Italia
Domini italiani esposti su forum underground. C’è anche un ospedale
Luca Stivali - 12/01/2026

Nel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…

Immagine del sitoCultura
Torvalds chiude l’era dell’hype: nel kernel Linux conta solo la qualità, non l’IA
Redazione RHC - 11/01/2026

Linus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…

Immagine del sitoCybercrime
Caso AGCOM Cloudflare. Il Cloud è potere: quando la sicurezza nazionale è in mano alle Big Tech
Redazione RHC - 11/01/2026

Nel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…

Immagine del sitoCybercrime
Internet c’è, ma non funziona: la nuova trappola dei governi per controllarci tutti
Redazione RHC - 11/01/2026

Immaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…