
Le minacce informatiche odierne, sponsorizzate dagli stati e mirate strategicamente, pongono sfide complesse che richiedono misure di sicurezza avanzate, intelligence sulle minacce e cooperazione internazionale. Le agenzie governative e i gruppi sponsorizzati dallo stato conducono attacchi informatici per una serie di motivi, tra cui spionaggio, sabotaggio e influenza politica.
L’ultima minaccia scoperta è stata “Cuckoo Spear”, identificata a seguito dell’analisi di Cybereason. Il rapporto mostra che i criminali informatici associati a questa minaccia possono rimanere nascosti nelle reti delle loro vittime per diversi anni. Cybereason ha scoperto che gli aggressori erano presenti nelle reti delle vittime da due o tre anni.
Il rapporto rivela anche nuove informazioni sui metodi e sull’arsenale del gruppo APT10. Si tratta di un gruppo di spionaggio informatico cinese attivo dal 2006. Lo scopo principale dell’APT10 è sostenere gli interessi nazionali della Cina attraverso la raccolta di informazioni. Il gruppo spesso prende di mira infrastrutture critiche come i settori delle comunicazioni, della produzione e del governo.
Cybereason associa la minaccia “Cuckoo Spear” al gruppo APT10 sulla base dell’analisi di vari incidenti che coinvolgono le minacce “Earth Kasha” e “MirrorFace“. Durante la campagna, gli aggressori hanno utilizzato il nuovo malware NOOPDOOR, progettato per infiltrarsi di nascosto ed estrarre dati dalle reti.
Nel rapporto, Cybereason dimostra come NOOPDOOR, un programma modulare, utilizza le comunicazioni C2 DGA -core per il controllo. NOOPDOOR viene caricato tramite il programma NOOPLDR, che lo decrittografa e lo esegue. Cybereason ha osservato l’uso di LODEINFO e NOOPLDR/NOOPDOOR nella stessa campagna, consentendone il collegamento. LODEINFO viene utilizzato come punto di ingresso principale e NOOPDOOR viene utilizzato per la permanenza a lungo termine sulla rete.
Per identificare la presenza di “Cuckoo Spear” sulla rete, Cybereason ha fornito gli indicatori di compromissione (IOC). A causa della complessità del processo di rilevamento e risoluzione delle minacce, si consiglia di coinvolgere un team di risposta agli incidenti dedicato.
Per combattere tali minacce cos’ avanzate, le organizzazioni sono incoraggiate a implementare misure di sicurezza complete, monitorare attività sospette e collaborare con esperti di sicurezza informatica. Ad esempio, disabilita l’accesso a Internet, blocca tutti i domini e gli indirizzi IP associati a NOOPDOOR, reimposta le password degli utenti e riavvia le macchine infette.
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