
La società israeliana di sicurezza informatica Hudson Rock ha rivelato attacchi informatici su larga scala contro i principali servizi iraniani di assicurazione e ordini di cibo online, che hanno colpito gran parte degli 88 milioni di abitanti dell’Iran.
Secondo Hudson Rock, il 20 dicembre un hacker sotto lo pseudonimo di “irleaks” ha pubblicato un messaggio su un noto mercato underground, mettendo in vendita più di 160 milioni di record di dati iraniani di 23 delle principali compagnie di assicurazione del paese.

I dati trapelati includono
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Il campione di dati esaminato da Hudson Rock conteneva anche numeri di passaporto e altre informazioni personali. I ricercatori confermano l’autenticità dei dati e constatano l’elevata difficoltà di attaccare un numero così elevato di compagnie di assicurazione.
Il 30 dicembre, lo stesso hacker di “irleaks” ha riferito che la più grande società iraniana di ordinazioni alimentari online, SnappFood, era stata violata, facendo trapelare 3 TB di dati. Comprese informazioni altamente personali. SnappFood ha confermato i tentativi di hacking e ha annunciato un’indagine sull’incidente.
Attraverso la propria indagine, i ricercatori di Hudson Rock hanno identificato un dipendente SnappFood recentemente compromesso il cui computer era stato infettato dal malware StealC. L’infezione del computer di un dipendente ha esposto molti dati riservati dell’organizzazione, che probabilmente sono stati utilizzati come vettore di attacco iniziale.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNegli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…
CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…
CulturaQuando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…
CulturaNel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…
CyberpoliticaA volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…