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BazaCall: i call center fake inducono a scaricare malware.

BazaCall: i call center fake inducono a scaricare malware.

2 Agosto 2021 11:25

È stata identificata una nuova campagna malevola, in cui dei call center fake, stanno inducendo le vittime a scaricare del malware, eseguire l’esfiltrazione dei dati, distribuendo ransomware sui computer delle vittime interessate.

L’attacco si chiama BazaCall.

Questa nuova campagna è stata scoperta e segnalata da Microsoft 365 Defender Threat Intelligence Team. I ricercatori hanno notato che gli attacchi BazaCall potrebbero diffondersi rapidamente all’interno di una rete e portare ad un ampio furto di credenziali e dati.

Può anche essere distribuito del ransomware entro sole 48 ore dalla compromissione.

Con BazaCall viene utilizzato un metodo “simile al vishing”.

In questo attacco, le vittime ricevono messaggi di posta elettronica che le informano che verranno attivate delle tariffe di abbonamento vantaggiose a determinati servizi o che il loro abbonamento verrà attivato, qualora non venga chiamato un numero di telefono.

“Ogni ondata di e-mail nella campagna utilizza un diverso metodo di abbonamento non richiesto, come un servizio di fotoritocco o un abbonamento a un sito Web di cucina e ricette.”

Ha riportato nel suo blog, i ricercatori di Microsoft 365 Defender Threat Intelligence Team.

Quando la vittima chiama il numero di telefono, viene collegata al personale del call center fake che le ordina di visitare un sito Web dall’aspetto genuino.

La vittima deve scaricare un file dalla pagina del proprio account per annullare l’abbonamento.

Dopo che le macro sono state abilitate sui documenti scaricati, il malware BazaLoader viene consegnato da un beacon Cobalt Strike e il gioco è fatto.

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Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

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