
Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato una ricompensa fino a 2,5 milioni di dollari per informazioni che portino all’arresto o alla condanna di Vladimir Kadaria, accusato di coinvolgimento nelle attività di un importante gruppo di criminalità informatica.
Kadaria, 38 anni, conosciuto con gli pseudonimi “Stalin”, “Eseb” e “baxus”, è sospettato di aver distribuito l’Angler Exploit Kit. Dall’ottobre 2013 al marzo 2022, Kadaria avrebbe utilizzato la pubblicità online per fornire malware ai computer di milioni di vittime ignare.

Poster del Dipartimento di Stato americano
Al suo apice, l’Angler Exploit Kit (AEK) era uno degli strumenti più popolari tra i criminali informatici per infettare i dispositivi. Secondo la NCA, durante il suo periodo di picco, Angler rappresentava circa il 40% di tutte le infezioni da exploit kit. Il fatturato annuo derivante da attività criminali è stato stimato a 34 milioni di dollari.
Kadaria è stato accusato a giugno di frode finanziaria e crimini informatici. Le campagne pubblicitarie a cui Kadaria ha partecipato sembravano reali, ma spesso reindirizzavano le vittime su siti dannosi. I siti sono stati creati con l’obiettivo di ingannare gli utenti o infettare i dispositivi con malware.
Alcuni annunci incoraggiavano le vittime ad acquistare o scaricare malware, fornire accesso remoto a un dispositivo o divulgare informazioni personali e finanziarie. Kadaria e i suoi soci guadagnavano vendendo l’accesso a dispositivi infetti e informazioni rubate, comprese informazioni bancarie e conti, sui forum sulla criminalità informatica.
All’inizio di agosto, il complice di Kadaria, Maxim Silnikov, è stato arrestato ed estradato negli Stati Uniti. Silnikov ha gestito due programmi pluriennali di criminalità informatica e ha creato il RaaS Reveton, che consentiva ai criminali meno esperti di lanciare attacchi di estorsione a pagamento.
Si ritiene che sia stato Silnikov il responsabile della creazione dell’Angler Exploit Kit. Se giudicati colpevoli, Silnikov, Kadaria e il loro terzo partner Andrei Tarasov potrebbero ricevere pene massime di 27 anni di carcere per associazione a delinquere finalizzata a commettere frodi.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneVenerdì è emersa online una notizia capace di strappare un sorriso e, subito dopo, generare un certo disagio: il lancio di Moltbook, un social network popolato non da persone ma da agenti di intelligenza artificiale.…
Cyber NewsPer oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…
InnovazioneAlle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…
Cyber ItaliaIl 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…
Cyber NewsIvanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…