
Gli sviluppatori Cisco hanno rilasciato patch per correggere una vulnerabilità critica in Unity Connection. Al problema è stato assegnato CVE-2024-20272 (punteggio CVSS 7.3). Il bug può essere utilizzato da remoto senza autenticazione per caricare file arbitrari, eseguire comandi e aumentare i privilegi a root.
Unity Connection è una soluzione di messaggistica vocale e di testo virtualizzata per e-mail, browser, Cisco Jabber, telefono IP Cisco Unified, smartphone e tablet.
“La vulnerabilità è dovuta alla mancanza di autenticazione in un’API specifica e alla verifica insufficiente dei dati forniti dall’utente. Un utente malintenzionato può sfruttare questo problema caricando file arbitrari su un sistema vulnerabile”, spiega Cisco. “Uno sfruttamento riuscito potrebbe consentire all’aggressore di archiviare file dannosi sul sistema, eseguire comandi arbitrari a livello di sistema operativo e aumentare i privilegi a root.”
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Va sottolineato che gli esperti Cisco non hanno trovato exploit pubblici. Né ci sono segnali che gli hacker li abbiano già utilizzati. Le seguenti versioni di Cisco Unity Connection sono interessate dalla vulnerabilità (la versione 15 non è interessata):
Oltre a correggere CVE-2024-20272, Cisco ha anche rilasciato aggiornamenti per risolvere 11 vulnerabilità in vari prodotti. Tra questi Identity Services Engine, WAP371 Wireless Access Point, ThousandEyes Enterprise Agent e TelePresence Management Suite (TMS).
Si noti che non è possibile prevedere patch per il problema di command injection in WAP371 ( CVE-2024-20287 ). Questo perchè il supporto di questi dispositivi è scaduta nel giugno 2019. I clienti sono invece incoraggiati a passare a Cisco Business 240AC.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNegli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…
CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…
CulturaQuando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…
CulturaNel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…
CyberpoliticaA volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…