
La Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) degli Stati Uniti ha aggiunto una vulnerabilità critica nella popolare utility Sudo, utilizzata su sistemi Linux e Unix-like, al suo catalogo di vulnerabilità attualmente sfruttabili (KEV).
Il bug è registrato come CVE-2025-32463 e ha un punteggio CVSS di 9,3. Riguarda le versioni di Sudo precedenti alla 1.9.17p1 e consente a un utente locale, tramite l’opzione -R (–chroot), di eseguire comandi arbitrari come root, anche se la loro esecuzione non è specificata nella configurazione di sudoers. Il problema è stato segnalato per la prima volta dal ricercatore di Stratascale Rich Mirch a fine giugno 2025.
Sebbene l’esatto sfruttamento della vulnerabilità e l’identità degli aggressori rimangano poco chiari , la CISA ha documentato casi di sfruttamento in natura. Pertanto, l’agenzia ha ordinato alle agenzie civili federali di affrontare la minaccia entro il 20 ottobre 2025, per ridurre il rischio di compromissione della rete.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Oltre al bug Sudo, altre quattro vulnerabilità sono state aggiunte all’elenco KEV. La prima è CVE-2021-21311 nello strumento Adminer, relativa a SSRF lato server.
Consente ad aggressori remoti di ottenere dati sensibili ed è stata precedentemente sfruttata dal gruppo UNC2903 contro l’infrastruttura AWS, come segnalato da Google Mandiant nel 2022.
La seconda è CVE-2025-20352 in Cisco IOS e IOS XE. Questa vulnerabilità nel sottosistema SNMP può portare sia al denial of service che all’esecuzione di codice arbitrario; Cisco ne ha confermato lo sfruttamento la scorsa settimana .
La terza vulnerabilità è CVE-2025-10035 in Fortra GoAnywhere MFT. Comporta una deserializzazione non sicura e può consentire la sostituzione di oggetti e la successiva iniezione di comandi se un aggressore utilizza una risposta di licenza contraffatta.
Questa attività è stata scoperta da watchTowr Labs. L’ultima vulnerabilità è CVE-2025-59689 in Libraesva Email Security Gateway. Questa falla consente l’iniezione di comandi tramite allegati email compressi; lo sfruttamento è stato confermato dal fornitore.
CISA sottolinea che la presenza di tali voci in KEV indica un’elevata probabilità di attacchi contro le organizzazioni che non hanno installato gli aggiornamenti. Si consiglia a fornitori e amministratori di correggere immediatamente queste vulnerabilità, poiché rappresentano già una minaccia concreta.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeQuando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…
CybercrimeDopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…
CybercrimeNel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…
VulnerabilitàCisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…
InnovazioneQuesta settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…