Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Digital My Book Live: tutta colpa di righe di codice commentate.

Digital My Book Live: tutta colpa di righe di codice commentate.

30 Giugno 2021 06:56

La cancellazione di massa dei dispositivi di archiviazione Western Digital My Book Live, che RHC aveva riportato la scorsa settimana ha comportato lo sfruttamento di 2 vulnerabilità, che hanno consentito agli hacker di eseguire un ripristino di fabbrica da remoto senza password.

La vulnerabilità ha reso banale cancellare quelli che sono probabilmente moltissimi dati utente da parte di malintenzionati su NAS esposti su rete internet.

Ancora più interessante è il fatto che uno sviluppatore di Western Digital ha rimosso il codice che richiedeva una una autenticazione valida, prima di consentire il ripristino delle impostazioni di fabbrica.

La vulnerabilità zeroday risiedeva in un file chiamato system_factory_restore.

Tale file contiene uno script PHP che esegue il ripristino di fabbrica, consentendo agli utenti di avviare tutte le configurazioni predefinite e cancellare tutti i file memorizzati sui dispositivi.

Normalmente, il ripristino delle impostazioni di fabbrica richiede che la persona che effettua la richiesta fornisca una password utente di amministrazione valida. Questa autenticazione garantisce che i dispositivi possano essere ripristinati solo dal legittimo proprietario e non da un hacker malintenzionato.

Come mostra il seguente script, la Western Digital aveva creato cinque righe di codice per proteggere con password il comando di ripristino. Per ragioni sconosciute, il controllo di autenticazione è stato commentato successivamente, come indicato dal doppio carattere / all’inizio di ogni riga per motivi ignoti, anche se sembra che sia stato fatto intenzionalmente.

function post($urlPath, $queryParams = null, $ouputFormat = ‘xml’) { // if(!authenticateAsOwner($queryParams)) // { // header(“HTTP/1.0 401 Unauthorized”); // return; // }

La scoperta del secondo exploit arriva cinque giorni dopo che le persone da tutto il mondo hanno riferito che i loro dispositivi My Book Live erano stati compromessi e quindi ripristinati alle impostazioni di fabbrica in modo che tutti i dati archiviati fossero stati cancellati.

Il personale di Western Digital ha pubblicato un avviso relativamente alla CVE-2018-18472 di 3 ann fa.

Ancora più assurdo è che tale CVE, ovvero la vulnerabilità dell’esecuzione di comandi remoti è stata scoperta alla fine del 2018 dai ricercatori di sicurezza Paulos Yibelo e Daniel Eshetu, ma Western Digital, avendo smesso di supportare My Book Live, non l’aveva mai risolta.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…