Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Dopo 3 anni da WannaCry, ecco nuovi ceppi di malware provenienti dalla Corea del Nord.

Dopo 3 anni da WannaCry, ecco nuovi ceppi di malware provenienti dalla Corea del Nord.

13 Maggio 2020 21:38

Gli esperti di sicurezza informatica degli Stati Uniti hanno pubblicato dettagli su tre varietà di #malware che sono state utilizzate dagli #hacker #sponsorizzati dal #governo della #Corea del Nord per attaccare obiettivi in ​​tutto il mondo.

L’annuncio è coinciso con la ricorrenza dell’epidemia di #ransomware #WannaCry, dove venne formalmente incolpato il regime di #Pyongyang.

I tre ceppi di malware rilevati di recente sono:

1) COPPERHEDGE – un trojan di accesso remoto (#RAT) in grado di eseguire comandi arbitrari, eseguire ricognizioni del sistema ed esfiltrare dati. Sono state identificate sei diverse varianti.

2) TAINTEDSCRIBE – un impianto malware (trojan) installato su sistemi #compromessi per ricevere ed eseguire i comandi dell’attaccante.

3) PEBBLEDASH – Questo ha la capacità di scaricare, caricare, eliminare ed eseguire file; abilitare l’accesso alla CLI di Windows; creare e terminare processi; ed eseguire l’enumerazione del sistema di destinazione.

#redhotcyber #cybersecurity

https://www.zdnet.com/article/on-the-three-year-anniversary-of-wannacry-us-exposes-new-north-korean-malware/

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Allarme rosso in Italia! Migliaia di impianti senza password: un incubo a portata di click
Bajram Zeqiri - 05/02/2026

L’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…

Immagine del sitoCyber News
HackerHood di RHC scopre un nuovo 0day nei Firewall ZYXEL: il rischio è l’accesso Root
Redazione RHC - 05/02/2026

Una nuova vulnerabilità scoperta dal ricercatore italiano Alessandro Sgreccia (rainpwn) del gruppo HackerHood di Red Hot Cyber è stata scoperta nei dispositivi ZYXEL permette di ottenere accesso root attraverso una configurazione apparentemente innocua del servizio…

Immagine del sitoHacking
La vera storia degli hacker: dai trenini del MIT, alla voglia di esplorare le cose
Massimiliano Brolli - 05/02/2026

La parola hacking, deriva dal verbo inglese “to hack”, che significa “intaccare”. Oggi con questo breve articolo, vi racconterò un pezzo della storia dell’hacking, dove tutto ebbe inizio e precisamente nel piano terra dell’edificio 26…

Immagine del sitoCyber News
L’Italia sotto Attacco Hacker! Dopo la Sapienza e gli Uffizi, NoName057(16) colpisce ancora
Redazione RHC - 04/02/2026

L’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…

Immagine del sitoCyber News
Attacco hacker alla Sapienza: chi sono gli hacker di Bablock/Rorschach
Redazione RHC - 04/02/2026

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…