Un post pubblicato nelle underground in lingua russa, riporta una richiesta di acquisto di exploit0day, vulnerabilità sconosciute e non risolte in software, hardware, e infrastrutture di rete.
Le cifre indicate per queste vulnerabilità sono significative, variando tra i $30.000 e i $500.000, a seconda della tipologia e della complessità. Gli exploit richiesti coprono un’ampia gamma di sistemi, dai privilegi di esecuzione locali in Windows, a firewallVPN (come Cisco e Palo Alto), fino ai software di gestione dispositivi aziendali.
La transazione viene proposta in criptovalute (BTC/XMR) per garantire anonimato, e il venditore offre anche collaborazioni con ricercatori di sicurezza, a dimostrazione della rilevanza e del pericolo legato a tali vulnerabilità.
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Che cos’è uno 0day
Uno 0day, o “zero-day exploit,” è una vulnerabilità non nota al pubblico o ai fornitori del software, il che significa che non esistono ancora patch o soluzioni per difendersi da essa. Questo termine deriva dal fatto che gli sviluppatori hanno “zero giorni” per risolvere il problema prima che venga sfruttato.
Gli exploit 0day sono strumenti molto ricercati nel mondo cyber, soprattutto nei contesti di attacchi mirati e spionaggio. Un exploit 0day permette all’attaccante di compromettere un sistema senza alcuna difesa preventiva, creando una situazione di alto rischio per l’organizzazione o l’individuo colpito.
La pericolosità degli attacchi 0day
Gli attacchi 0day sono estremamente pericolosi perché spesso colpiscono in modo invisibile. Poiché non esistono ancora patch, antivirus o altre difese che possano riconoscere e bloccare la vulnerabilità, un attacco 0day può facilmente avere successo e rimanere sotto il radar per lungo tempo. Alcuni esempi di minacce derivanti dagli exploit 0day includono:
Furto di dati sensibili: Gli attacchi possono mirare a raccogliere informazioni confidenziali, come credenziali di accesso, dati finanziari o informazioni personali.
Spionaggio: Gli attori malevoli possono sfruttare vulnerabilità per ottenere informazioni riservate e di alto valore strategico.
Distribuzione di malware: Gli 0day possono fungere da vettore per altri tipi di attacchi, come ransomware, spyware o trojan, infettando i dispositivi degli utenti senza alcuna interazione.
La pericolosità di queste vulnerabilità è amplificata dal fatto che chi le vende o le acquista può utilizzarle a proprio vantaggio per generare danni significativi a individui, aziende e persino stati nazionali.
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E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza:Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
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