Sei individui sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese, accusati di aver sottratto dati e informazioni classificate da diverse “Banche Dati Strategiche Nazionali“. Tra queste informazioni sensibili di Sdi, Serpico, e Inps, esfiltrare per scopi economici e personali. A quattro di loro è stato imposto l’arresto domiciliare, mentre altri due sono stati soggetti a misure interdittive.
Si parla quindi di una attività su vasta scala di “Dossieraggio” commissionata da molte grandi imprese che vede al centro anche una nota azienda di investigazioni privata. L’inchiesta è condotta dai magistrati Francesco De Tommasi e Gianluca Prisco della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, sotto la supervisione del procuratore Marcello Viola, come confermato da un comunicato della Procura.
A valle di una serie di perquisizioni, si ipotizza che le informazioni siano state trafugate su commissione e poi vendute, includendo dati riservati riguardanti anche esponenti politici. Gli indagati, destinatari delle misure cautelari, comprenderebbero ex membri delle forze dell’ordine, hacker e consulenti informatici.
Sembrerebbe che tutte le attività che venivano svolte dal gruppo erano fatte su commissione e tra queste c’erano anche degli esponenti politici. Per sabato 26 ottobre è convocata una conferenza stampa alla quale parteciperà anche il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Giovanni Melillo.
Il termine dossieraggio si riferisce alla raccolta sistematica di informazioni su una o più persone, spesso senza il loro consenso, allo scopo di costruire un dossier dettagliato. Il dossier può contenere dati personali, professionali, finanziari o riguardanti la vita privata, e spesso include informazioni sensibili o compromettenti. Il dossieraggio può essere utilizzato in vari contesti, come:
Il dossieraggio è quindi un modo illecito o invasivo di prelevare informazioni sensibili personali. Questa pratica rappresenta una grave violazione della privacy, oltre a costituire un reato penale, come nei casi di accesso non autorizzato a banche dati.
La raccolta e l’uso illecito di informazioni personali può violare le normative sulla protezione dei dati e configurarsi come una forma di spionaggio o stalking, con pesanti conseguenze legali per gli autori.
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