Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ransomfeed 970x120 1
LECS 320x100 1
Fine delle Broken Access Control? Scoperte 15 CVE con strumenti di AI

Fine delle Broken Access Control? Scoperte 15 CVE con strumenti di AI

29 Luglio 2024 08:03

Palo Alto Networks sta sviluppando tecnologie di sicurezza che usano l’intelligenza artificiale. Nel 2023, i ricercatori dell’azienda hanno creato uno strumento automatizzato per il rilevamento delle vulnerabilità BOLA (Broken Object-Level Authorization). Questo strumento è stato applicato al progetto open source Easy!Appointments, dove sono state identificate 15 vulnerabilità.

Easy!Appuntments è una popolare app per la gestione e la pianificazione degli appuntamenti che si sincronizza con Google Calendar e CalDAV. Le vulnerabilità scoperte hanno consentito agli utenti con privilegi limitati di visualizzare e modificare gli appuntamenti creati da utenti più privilegiati, come amministratori e fornitori di servizi.

Tutte le vulnerabilità classificate da CVE-2023-3285 a CVE-2023-3290 e da CVE-2023-38047 a CVE-2023-38055 sono state risolte nella versione 1.5.0. Le organizzazioni sono fortemente incoraggiate ad aggiornare Easy!Appuntments a questa versione o successiva.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Tra i problemi rilevati: la possibilità di creare ed eliminare utenti privilegiati, modificare le impostazioni di sistema e gestire i dati di altri utenti. Ad esempio, la vulnerabilità CVE-2023-38049 consente a un utente con privilegi limitati di modificare o eliminare gli appuntamenti creati da un amministratore.

Lo strumento di rilevamento delle vulnerabilità si basa sull’uso dell’intelligenza artificiale. Ciò consente di identificare in modo efficace le vulnerabilità BOLA difficili da rilevare manualmente a causa della complessità della logica delle moderne applicazioni web.

BOLA (Broken Object-Level Authorization), noto anche come IDOR (Insecure Direct Object References), è un tipo comune di vulnerabilità nelle API e nelle applicazioni web moderne. Si colloca al primo posto nella Top 10 delle API OWASP ed è al quarto posto tra le vulnerabilità segnalate più frequentemente sulla piattaforma HackerOne.

BOLA si verifica quando un’applicazione non verifica se l’utente dispone dei diritti necessari per accedere, modificare o eliminare un oggetto. Ciò potrebbe portare alla fuga di dati, alla modifica dei dati o persino al completo controllo dell’account.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Ospedale paralizzato da un attacco hacker: interventi e chemio annullati, pazienti trasferiti
Redazione RHC - 14/01/2026

Nelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare minaccia di chiudere in Italia per una multa milionaria. Ma la verità dove sta?
Redazione RHC - 14/01/2026

Il CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…

Immagine del sitoCybercrime
Orion Leaks: Erede Legittimo o “Scavenger” nell’Ombra di LockBit?
Raffaela Crisci - 14/01/2026

Un’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…

Immagine del sitoCybercrime
Morte on demand: le reti digitali che trasformano i ragazzi e i disabili in killer
Redazione RHC - 13/01/2026

Negli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…

Immagine del sitoCybercrime
Basta un riavvio: il trucco che spegne Windows Defender prima ancora che parta
Redazione RHC - 13/01/2026

A volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…