Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
Banner Mobile
GitHub: 1,5 milioni di dollari in bug bounty.

GitHub: 1,5 milioni di dollari in bug bounty.

4 Luglio 2021 07:00

Oltre mezzo milione di dollari è stato emesso come ricompensa per i ricercatori che hanno partecipato al programma bug bounty di GitHub nell’ultimo anno, portando i pagamenti totali a oltre 1,5 milioni di dollari.

L’azienda di proprietà di Microsoft ha gestito il programma GitHub Security Bug Bounty per sette anni.

I programmi di bug bounty sono ora un modo comune per i fornitori di ottenere aiuto da ricercatori di terze parti nella protezione di prodotti e di servizi. Negli anni passati, a volte era difficile divulgare privatamente i bug e molte aziende non avevano un contatto o un portale dedicato per i rapporti sulle vulnerabilità, ma ora sono spesso offerti sia crediti che ricompense finanziarie.

Il venditore afferma che il 2020 “è stato l’anno più impegnativo di sempre” per il programma di GitHub.

“Da febbraio 2020 a febbraio 2021, abbiamo gestito un volume di invii più elevato rispetto a qualsiasi anno precedente”

afferma GitHub.

In totale, nel corso dell’anno sono state inviate 1.066 segnalazioni di bug attraverso il programma pubblico e privato di GitHub, l’ultimo dei quali è incentrato su prodotti beta e pre-rilascio, e 524.250 dollari sono stati assegnati per 203 vulnerabilità.

Dal 2016, il momento in cui GitHub ha lanciato il suo programma pubblico su HackerOne, i premi hanno ora raggiunto 1.552.004 dollari.

L’ambito del programma di GitHub include numerosi domini e destinazioni di proprietà di GitHub come l’API GitHub, Actions, Pages e Gist. I problemi critici, tra cui l’esecuzione del codice, gli attacchi SQL e le tattiche di bypass dell’accesso, possono far guadagnare ai ricercatori fino a 30.000 per rapporto.

Insomma si parla di cifre importanti, qualora ti vuoi mettere alla prova e questo fa capire che anche che si occupa di hacking etico, può guadagnare in maniera completamente legale.

Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoHacking
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Redazione RHC - 31/12/2025

Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…

Immagine del sitoCyber Italia
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Sandro Sana - 31/12/2025

Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Telegram e abusi su minori: perché il calo dei ban nel 2025 non è una buona notizia
Simone D'Agostino - 31/12/2025

Ogni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…

Immagine del sitoCybercrime
Invece di salvare le aziende dal ransomware, le attaccavano. Due esperti affiliati di BlackCat
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…

Immagine del sitoCybercrime
Cybercrime 2026: Quando gli attacchi informatici diventano violenza reale
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel 2025, la criminalità informatica andrà sempre più oltre il “semplice denaro”: gli attacchi non riguardano solo fatture per tempi di inattività e pagamenti di riscatti, ma anche conseguenze umane reali, dalle interruzioni dell’assistenza sanitaria…