Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Fortinet 970x120px
HackTheBox 320x100 1
Gli Hacker criminali mirano a noi: i punti deboli dell’Ingegneria sociale sono stati svelati! Il “firewall mentale” è la soluzione

Gli Hacker criminali mirano a noi: i punti deboli dell’Ingegneria sociale sono stati svelati! Il “firewall mentale” è la soluzione

8 Dicembre 2023 09:54

Nel suo articolo, Ulrich Swart, responsabile della formazione e responsabile del team tecnico presso Orange Cyberdefense (una filiale della società di sicurezza informatica Orange), ha descritto gli esseri umani come obiettivi dell’ingegneria sociale e ha evidenziato i punti deboli che gli hacker possono sfruttare per ottenere l’accesso a informazioni sensibili.

Nel cyberspazio, le persone rimangono l’obiettivo numero uno degli aggressori. Nel corso del tempo, gli hacker hanno sviluppato le proprie capacità nello sfruttare varie qualità umane, affinando la capacità di manipolare pregiudizi e fattori emotivi per influenzare il comportamento delle persone e compromettere la sicurezza, sia personale che aziendale.

Manipolazione delle persone, è la chiave del social engineering

Per proteggersi nel mondo digitale è necessario comprendere come funzionano questi meccanismi e come gli aggressori li manipolano. L’evoluzione umana e la nostra interazione con l’ambiente ci hanno plasmato in molti tratti ed emozioni che spesso diventano punti vulnerabili per i criminali informatici. 


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Fiducia, empatia, ego, senso di colpa, avidità, urgenza e vulnerabilità sono solo alcuni dei principali fattori che influenzano il nostro comportamento online.

Sono questi tratti ed emozioni che ci guidano nella vita di tutti i giorni che gli aggressori manipolano per raggiungere i loro obiettivi. I criminali informatici utilizzano vari modelli e tecniche di ingegneria sociale per indurci a soddisfare le loro richieste.

L’arsenale a disposizione dei criminali informatici

Gli aggressori hanno nel loro arsenale un’ampia gamma di tecniche, basate sulla comprensione della psicologia umana. Le tecniche di ingegneria sociale più comuni includono:

  • Reciprocità : il desiderio di ripagare qualcuno che ci ha fatto del bene. Gli aggressori spesso utilizzano questo trucco inviandoci messaggi falsi per conto di organizzazioni di cui ci fidiamo, chiedendo un piccolo favore in cambio dell’aiuto fornito in precedenza.
  • Autorità : tendenza a obbedire a figure di autorità. I criminali informatici possono spacciarsi per funzionari delle forze dell’ordine, istituti bancari o altre organizzazioni rispettabili per indurci a soddisfare le loro richieste.
  • Scarsità : il fascino degli oggetti difficili da trovare. Gli aggressori spesso utilizzano questa tecnica per creare un’impressione di urgenza o di un’offerta limitata per indurci a intraprendere un’azione poco saggia, come l’apertura di un collegamento dannoso o il trasferimento di denaro.
  • Coerenza : preferenza per la routine e la struttura. Gli aggressori possono utilizzare questa tecnica per inviarci e-mail che sembrano comunicazioni ufficiali di organizzazioni note, inducendoci così a credere che siano autentiche.
  • Piacere : la tendenza a formare connessioni emotive. Gli aggressori possono sfruttare le nostre emozioni fingendo di essere qualcuno bisognoso o qualcuno vicino a noi per indurci a condividere informazioni sensibili.
  • Prova sociale : il desiderio di riconoscimento e fama. I criminali informatici possono utilizzare questa tecnica per creare recensioni false o commenti positivi sui loro prodotti o servizi per convincerci della loro affidabilità e indurci a investire in essi.

Combinando questi trucchi con le nostre emozioni e i nostri tratti fondamentali, gli aggressori effettuano attacchi informatici utilizzando tecniche di ingegneria sociale. I canali a cui ricorrono più spesso sono la posta elettronica, le telefonate e gli SMS. 

Il vettore principale di tali attacchi è il phishing , frodare denaro e informazioni personali o attirarli su siti Web dannosi. Le conseguenze di tali attacchi possono variare da perdite personali a grandi fughe di dati aziendali.

Come proteggersi dall’ingegneria sociale?

Conoscendo a fondo queste tecniche, è possibile sviluppare una corretta consapevolezza al rischio che ci possa proteggere da attacchi di ingegneria sociale. I principali punti di attenzione oltre ad aumentare l’attenzione di fronte ad una email di dubbia provenienza sono:

  • Poniti delle domande : qual è lo scopo, le aspettative e la legittimità di questa interazione? Questo ti aiuterà a prevenire reazioni impulsive e ti darà il tempo di pensare.
  • Sviluppa l’abitudine di “fermarti e valutare” : è una sorta di “firewall mentale” che aumenta la tua attenzione e ti protegge dalla manipolazione.
  • Informazioni sugli attacchi: sapere come funzionano gli aggressori ti aiuterà a essere preparato ad affrontarli.
  • Pensa in modo critico : non fidarti ciecamente delle informazioni che vedi su Internet e controlla sempre la loro accuratezza.
  • Utilizza strumenti di sicurezza informatica efficaci : software antivirus, firewall e altri strumenti possono aiutarti a proteggerti da malware e altre minacce informatiche.
  • Agisci : condividi informazioni sulle minacce informatiche con amici e familiari e segnala incidenti sospetti alle forze dell’ordine.

La consapevolezza delle minacce informatiche, combinata con un approccio proattivo, aiuta a mitigare gli attacchi alle nostre menti e all’umanità promuovendo la cooperazione per disarmare gli aggressori e indebolire le loro operazioni. Sii vigile, rimani informato e continua a mettere in discussione tutto ciò che sembra sospetto.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Burnout: un allarme di sistema nell’IT e nella Cyber Security aziendale
Paloma Donadi - 13/01/2026

Nel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…

Immagine del sitoCyberpolitica
Quando il segnale muore, il potere vince: il blackout digitale dell’Iran
Roberto Villani - 13/01/2026

A volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnerabilità critica in ServiceNow: i rischi sono lo spoofing dell’identità
Redazione RHC - 13/01/2026

Una falla critica è stata individuata nella piattaforma di intelligenza artificiale di ServiceNow, con un punteggio di gravità pari a 9,3 su 10. Questa vulnerabilità, catalogata come CVE-2025-12420, potrebbe permettere a malintenzionati di impersonare utenti…

Immagine del sitoCyber Italia
Al via CyberAngels: il volto umano e tutto al femminile di Red Hot Cyber
Redazione RHC - 12/01/2026

Per troppo tempo abbiamo interpretato la sicurezza informatica esclusivamente come una fredda barriera di firewall e algoritmi. Abbiamo dimenticato che dietro ogni schermo, ogni attacco e ogni innovazione, batte un cuore umano. In un panorama…

Immagine del sitoCyber Italia
Domini italiani esposti su forum underground. C’è anche un ospedale
Luca Stivali - 12/01/2026

Nel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…