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Gli hacker di Witchetty nascondono il malware nel logo di Windows

Gli hacker di Witchetty nascondono il malware nel logo di Windows

1 Ottobre 2022 08:48

I ricercatori della sicurezza di Symantec hanno scoperto una campagna dannosa del gruppo Witchetty, che utilizza la steganografia per nascondere una backdoor nel logo di Windows.

Symantec afferma che la campagna di cyber-spionaggio è iniziata nel febbraio 2022 e prende di mira i governi del Medio Oriente e la borsa valori Africana. 

Nella campagna, Witchetty usa la steganografia per nascondere il malware con crittografia XOR in una vecchia bitmap del logo di Windows.

Logo di Windows che nasconde il payload malevolo

Il file è ospitato su un servizio cloud affidabile, non sul server di comando e controllo (C&C) dell’attaccante, quindi gli strumenti di sicurezza non rileveranno la backdoor quando viene recuperata. 

Secondo gli esperti, è molto meno probabile che i download da host affidabili come GitHub siano scoperti dagli strumenti di sicurezza rispetto ai download da un server C&C.

L’attacco inizia con gli aggressori che ottengono l’accesso iniziale alla rete utilizzando i bug di Microsoft Exchange ProxyShell e ProxyLogon per rilasciare webshell su server vulnerabili. 

I criminali informatici estraggono quindi la backdoor nascosta nel file immagine, consentendo loro di eseguire le seguenti operazioni:

  • Interagire con file e directory;
  • Avviare, enumerare o terminare i processi;
  • Cambiare il registro di Windows;
  • Fornire payload aggiuntivi;
  • Esfiltrare quindi i file.

Witchetty ha anche introdotto una speciale utilità proxy che fa sì che il computer infetto agisca

“come un server e si connetta al server C&C che funge da client, e non viceversa”. 

Altri strumenti del gruppo includono uno scanner di porte personalizzabile e un’utilità di persistenza che si aggiunge al kit come “componente principale del display NVIDIA .

Nella campagna scoperta, gli hacker utilizzano vecchie vulnerabilità per entrare nella rete di destinazione sfruttando la cattiva amministrazione dei server pubblici.

Si ritiene che Witchetty sia associata al gruppo cinese APT10 (noto anche come Cicada) sostenuto dallo stato. 

Si ritiene inoltre che il gruppo faccia parte di TA410, precedentemente associato ad attacchi alle compagnie energetiche statunitensi. 

TA410 e Witchetty rimangono una minaccia attiva per i governi e le organizzazioni governative di tutto il mondo, in particolare in Asia e Africa.

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Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

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