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Google Chrome: patch urgente per 0day sotto sfruttamento. Risolte vulnerabilità critiche

Google Chrome: patch urgente per 0day sotto sfruttamento. Risolte vulnerabilità critiche

18 Settembre 2025 09:58

Un’immediata azione di sicurezza è stata intrapresa da Google per gli utenti del browser Chrome a livello globale, con l’obiettivo di risolvere quattro falle critiche, una delle quali, una vulnerabilità zero-day, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo. Gli utenti sono perciò sollecitati a procedere con urgenza all’aggiornamento dei propri browser al fine di prevenire possibili attacchi informatici.

Un difetto di type confusion nel motore JavaScript V8 di Chrome rappresenta la vulnerabilità più preoccupante in questo aggiornamento di sicurezza, monitorato come CVE-2025-10585. La scoperta e la segnalazione di questa vulnerabilità sono state effettuate il 16 settembre 2025 dal Threat Analysis Group di Google. La debolezza in questione è già stata sfruttata in attacchi reali, come confermato dall’azienda, che ha messo in evidenza come gli aggressori stanno approfittando di questa falla.

Questo tipo di attacco non richiede alcuna interazione da parte dell’utente, se non quella di caricare una pagina web, il che lo rende particolarmente pericoloso per campagne di sfruttamento su larga scala.

La vulnerabilità del motore V8 consente agli aggressori di eseguire codice dannoso sui computer delle vittime semplicemente inducendo gli utenti a visitare un sito Web compromesso contenente codice JavaScript appositamente creato.

Google ha recentemente rilasciato un aggiornamento per Chrome che, oltre a risolvere una vulnerabilità zero-day già sfruttata, affronta altre tre falle di sicurezza di alta gravità in grado di potenzialmente minare la stabilità del sistema. Una di queste vulnerabilità, catalogata come CVE-2025-10500, è una falla use-after-free presente nell’implementazione Dawn WebGPU, individuata dal ricercatore di sicurezza Giunash, al quale è stata riconosciuta una ricompensa di 15.000 dollari.

L’aggiornamento risolve anche un difetto di tipo use-after-free nei componenti WebRTC (CVE-2025-10501), segnalato dal ricercatore “sherkito” per una ricompensa di 10.000 dollari, e un overflow del buffer heap nel livello grafico ANGLE (CVE-2025-10502), identificato dal sistema automatizzato Big Sleep di Google.

Le versioni 140.0.7339.185/.186 di Chrome per Windows e Mac e 140.0.7339.185 per Linux sono ora disponibili a livello globale. Gli utenti devono aggiornare immediatamente i propri browser accedendo al menu delle impostazioni di Chrome e selezionando “Informazioni su Google Chrome” per attivare un controllo automatico degli aggiornamenti.

Gli esperti di sicurezza raccomandano alle organizzazioni di dare priorità agli aggiornamenti di Chrome sulle proprie reti e di valutare l’implementazione di ulteriori misure di sicurezza finché tutti i sistemi non saranno adeguatamente protetti da queste vulnerabilità.

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Massimiliano Brolli 300x300
Responsabile del RED Team di una grande azienda di Telecomunicazioni e dei laboratori di sicurezza informatica in ambito 4G/5G. Ha rivestito incarichi manageriali che vanno dal ICT Risk Management all’ingegneria del software alla docenza in master universitari.
Aree di competenza: Bug Hunting, Red Team, Cyber Threat Intelligence, Cyber Warfare e Geopolitica, Divulgazione

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