Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
UtiliaCS 320x100
I server VMware ESXi compromessi, ora possono essere ripristinati gratuitamente, con l’ausilio di uno script della CISA

I server VMware ESXi compromessi, ora possono essere ripristinati gratuitamente, con l’ausilio di uno script della CISA

8 Febbraio 2023 12:56

Gli esperti del Department of Homeland Security Cybersecurity and Infrastructure Protection Agency (DHS CISA) degli Stati Uniti hanno preparato uno script per ripristinare i server VMware ESXi che sono stati crittografati a seguito dei recenti attacchi ransomware ESXiArgs.

Come abbiamo riportato, per quanto riguarda l’Italia, le analisi del team di Red Hot Cyber hanno identificato solo 20 server crittografati, che poi sono calati a 16 nella giornata di ieri.

Tutto questo a causa di un attacco che ha coinvolto i server VMware ESXi, i quali sono stati violati dal nuovo ransomware ESXiArgs come parte di una campagna di hacking su larga scala. 


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Gli aggressori hanno sfruttato una vulnerabilità vecchia di due anni (monitorata come CVE-2021-21974) che consentiva loro di eseguire comandi remoti su server vulnerabili attraverso il servizio OpenSLP (porta 427). 

Allo stesso tempo, gli sviluppatori di VMware hanno sottolineato che gli hacker sicuramente non hanno utilizzato alcuna vulnerabilità zero-day e OpenSLP dopo il 2021 è generalmente disabilitato per impostazione predefinita.

Cioè, gli aggressori hanno preso di mira prodotti che erano “significativamente obsoleti”, e di questi dalle nostre analisi ne risultavano parecchi compromessi (oltre 2000, poi arrivati a circa 3000). Infatti, secondo CISA, circa 2.800 server sono stati violati a livello mondiale con un picco in Francia.

Poco dopo l’inizio degli attacchi, Enes Sonmez, CTO di Yöre Grup, ha pubblicato un’ampia guida in cui ha descritto un metodo che consente agli amministratori VMware di decrittografare i server interessati, recuperando gratuitamente le loro macchine virtuali, senza pagare il riscatto di 2 bitcoin.

Il fatto è che sebbene molti dispositivi siano stati crittografati, si può affermare che la campagna dannosa nel suo complesso non ha avuto successo: gli aggressori non sono riusciti a crittografare i file flat in cui sono archiviati i dati del disco virtuale.

Tuttavia, il metodo descritto da Sonmez e dai suoi colleghi per il ripristino di macchine virtuali da file flat non crittografati si è rivelato troppo complicato per molti. Pertanto, gli esperti CISA hanno preparato uno script speciale per il ripristino dei server interessati, con il quale dovrebbero esserci molti meno problemi, poiché automatizza l’intero processo.

“Questo strumento funziona ripristinando i metadati della macchina virtuale da dischi virtuali che non sono stati crittografati da malware

spiegano gli esperti.

Su GitHub è inoltre stata pubblicata una guida dettagliata all’utilizzo di questo script. 

CISA incoraggia gli amministratori a rivedere e studiare lo script prima di iniziare il recupero per capire come funziona ed evitare possibili complicazioni.

Si consiglia inoltre vivamente di eseguire prima un backup dei file, per evitare di incorrere ad una ulteriore compromissione.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Incident Response, Malware Analysis, Penetration Testing, Red Teaming

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
“Ho rubato 120.000 Bitcoin”: la confessione dell’hacker di Bitfinex che ora vuole difendere il cyberspazio
Redazione RHC - 25/01/2026

La storia di Ilya Lichtenstein, l’hacker responsabile di uno degli attacchi informatici più grandi mai compiuti contro le criptovalute, appare come un episodio di una serie TV, eppure è assolutamente reale. Dopo essere stato rilasciato,…

Immagine del sitoCyber News
AGI: i CEO di Google e Anthropic lanciano l’allarme a Davos – il mondo non sarà pronto!
Redazione RHC - 24/01/2026

Se c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…

Immagine del sitoCyber News
Un browser funzionante creato con l’AI con 3 milioni di righe di codice: svolta o illusione?
Redazione RHC - 24/01/2026

Una settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…

Immagine del sitoCyber News
NoName057(16) colpisce l’Italia 487 volte negli ultimi 3 mesi: l’ondata DDoS non si ferma
Redazione RHC - 24/01/2026

L’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…

Immagine del sitoCyber News
NexPhone: tre sistemi operativi in tasca! Il telefono che sfida il concetto stesso di PC
Redazione RHC - 23/01/2026

La domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…