
Microsoft ha recentemente segnalato una nuova minaccia rappresentata dagli hacker cinesi che utilizzano una vasta rete di router TP-Link infetti e altri dispositivi connessi a Internet per attaccare gli utenti del servizio cloud Azure. Questa rete, nota come CovertNetwork-1658, utilizza attivamente attacchi Password-Spraying: tenta di indovinare le password tramite accessi di massa da diversi indirizzi IP, che consentono di aggirare i sistemi di sicurezza.
La rete CovertNetwork-1658, che comprende fino a 16.000 dispositivi compromessi, è stata scoperta per la prima volta dai ricercatori nell’ottobre 2023. Una particolarità della rete è l’utilizzo della porta 7777 per controllare i dispositivi infetti, da cui il nome Botnet-7777. Secondo Microsoft, la rete viene utilizzata da diversi gruppi di hacker cinesi per compromettere gli account Azure, ponendo una seria minaccia alla sicurezza in più settori.
Gli esperti stimano che CovertNetwork-1658 utilizzi centinaia di indirizzi IP con un breve periodo di attività di circa 90 giorni. Ciò rende difficile il rilevamento degli attacchi poiché ciascun indirizzo IP effettua solo un numero limitato di tentativi di accesso, riducendo la probabilità di rilevamento.
Una componente importante di questo attacco è il supporto dell’infrastruttura della botnet, che aumenta la probabilità di successo dell’hacking degli account. Microsoft ha dichiarato che molti dati compromessi vengono immediatamente trasferiti tra CovertNetwork-1658 e gruppi di hacker affiliati come Storm-0940. Il gruppo prende di mira le istituzioni del Nord America e dell’Europa, inclusi think tank, enti governativi e di difesa.
Per penetrare nelle reti, gli aggressori utilizzano il movimento laterale attraverso la rete dopo aver ottenuto l’accesso a uno degli account, che consente loro di installare malware aggiuntivo ed esfiltrare dati. Microsoft ha inoltre notato la difficoltà nel rilevare tali attacchi. I metodi di base per aggirare i sistemi di sicurezza includono:
Recentemente, l’attività di CovertNetwork-1658 è diminuita, ma ciò non indica la cessazione delle sue attività. Microsoft ritiene che la rete stia espandendo la propria infrastruttura modificando le impronte che lascia per aggirare le misure di sicurezza precedentemente scoperte.
Gli esperti consigliano di riavviare periodicamente i dispositivi, poiché la maggior parte di essi non trattiene il malware dopo il riavvio. Tuttavia, ciò non impedisce loro di contrarre nuovamente l’infezione.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsL’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…
Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…
CybercrimeNella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…
Cyber NewsNella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…
InnovazioneL’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…