Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
La cyber gang Lorenz utilizza l’RCE su VoIP Mitel MiVoice come accesso iniziale

La cyber gang Lorenz utilizza l’RCE su VoIP Mitel MiVoice come accesso iniziale

25 Settembre 2022 08:00

La società di sicurezza Arctic Wolf ha avvertito che il gruppo ransomware Lorenz sta sfruttando una vulnerabilità critica nei dispositivi VoIP Mitel MiVoice per infiltrarsi nelle reti aziendali.

Lorenz è attivo almeno dal 2021 ed è impegnato nella consueta doppia estorsione: non solo crittografare i file sui computer delle sue vittime, ma anche rubare i dati delle aziende colpite, per poi minacciare di rilasciarli se non ricevono un riscatto. 

Lo scorso anno, al gruppo è stato attribuito un attacco al provider EDI Commport Communications e quest’anno i ricercatori hanno registrato l’attività di Lorenz negli Stati Uniti, in Cina e in Messico, dove gli hacker hanno attaccato le piccole e medie imprese.

Come riferiscono ora gli analisti di Arctic Wolf , il gruppo di hacker sfrutta la vulnerabilità CVE-2022-29499, scoperta e corretta nel giugno 2022. 

Questo bug nei dispositivi VoIP Mitel MiVoice consente l’esecuzione remota di codice arbitrario (RCE) e la creazione di una reverse shell sulla rete della vittima.

Le soluzioni Mitel VoIP sono utilizzate da organizzazioni e governi in settori mission-critical in tutto il mondo. Secondo l’esperto di sicurezza delle informazioni Kevin Beaumont, ci sono attualmente più di 19.000 dispositivi esposti su Internet.

In generale, le tattiche di Lorenz sono simili a quelle descritte nel report dell’azienda CrowdStrike, che ha scoperto questo bug e monitorato il ransomware che lo utilizzava. Quindi, dopo la compromissione iniziale, Lorenz distribuisce una copia dello strumento open source Chisel per il tunneling TCP sulla rete dell’azienda interessata e la utilizza per spostarsi lateralmente.

Allo stesso tempo, gli esperti di Arctic Wolf notano che dopo che un dispositivo Mitel è stato compromesso, gli hacker aspettano circa un mese e solo allora iniziano a sviluppare ulteriormente il loro attacco.

I ricercatori scrivono che gli hacker utilizzano strumenti ben noti e ampiamente utilizzati per creare un dump di credenziali e la successiva ricognizione. Il gruppo inizia quindi il movimento laterale utilizzando le credenziali compromesse (incluse quelle di un account amministratore del dominio).

Prima di crittografare i file della vittima, Lorenz ruba le informazioni utilizzando l’applicazione di condivisione file FileZilla. BitLocker viene utilizzato per crittografare i file della vittima in seguito.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

1744358477148 300x300
Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?
Carolina Vivianti - 30/01/2026

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…

Immagine del sitoCyber Italia
Azienda automotive italiana nel mirino degli hacker: in vendita l’accesso per 5.000 dollari
Luca Stivali - 30/01/2026

Il 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…

Immagine del sitoCultura
Elk Cloner: Il primo virus informatico della storia nacque come uno scherzo
Silvia Felici - 30/01/2026

Alla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…

Immagine del sitoCultura
Oggi nasceva Douglas Engelbart: l’uomo che ha visto e inventato il futuro digitale
Massimiliano Brolli - 30/01/2026

Certe volte, pensandoci bene, uno si chiede come facciamo a dare per scontato il mondo che ci circonda. Tipo, clicchiamo, scorriamo, digitiamo, e tutto sembra così naturale, quasi fosse sempre stato qui. E invece no,…