Lorenz è attivo almeno dal 2021 ed è impegnato nella consueta doppia estorsione: non solo crittografare i file sui computer delle sue vittime, ma anche rubare i dati delle aziende colpite, per poi minacciare di rilasciarli se non ricevono un riscatto.
Lo scorso anno, al gruppo è stato attribuito un attacco al provider EDI Commport Communications e quest’anno i ricercatori hanno registrato l’attività di Lorenz negli Stati Uniti, in Cina e in Messico, dove gli hacker hanno attaccato le piccole e medie imprese.
Questo bug nei dispositivi VoIP Mitel MiVoice consente l’esecuzione remota di codice arbitrario (RCE) e la creazione di una reverse shell sulla rete della vittima.
Le soluzioni Mitel VoIP sono utilizzate da organizzazioni e governi in settori mission-critical in tutto il mondo. Secondo l’esperto di sicurezza delle informazioni Kevin Beaumont, ci sono attualmente più di 19.000 dispositivi esposti su Internet.
In generale, le tattiche di Lorenz sono simili a quelle descritte nel report dell’azienda CrowdStrike, che ha scoperto questo bug e monitorato il ransomware che lo utilizzava. Quindi, dopo la compromissione iniziale, Lorenz distribuisce una copia dello strumento open source Chisel per il tunneling TCP sulla rete dell’azienda interessata e la utilizza per spostarsi lateralmente.
Allo stesso tempo, gli esperti di Arctic Wolf notano che dopo che un dispositivo Mitel è stato compromesso, gli hacker aspettano circa un mese e solo allora iniziano a sviluppare ulteriormente il loro attacco.
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I ricercatori scrivono che gli hacker utilizzano strumenti ben noti e ampiamente utilizzati per creare un dump di credenziali e la successiva ricognizione. Il gruppo inizia quindi il movimento laterale utilizzando le credenziali compromesse (incluse quelle di un account amministratore del dominio).
Prima di crittografare i file della vittima, Lorenz ruba le informazioni utilizzando l’applicazione di condivisione file FileZilla. BitLocker viene utilizzato per crittografare i file della vittima in seguito.
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Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
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