Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
970x120 Olympous
Banner Mobile
La Minaccia Nascosta nei Repository: L’Ascesa del Malware RisePro

La Minaccia Nascosta nei Repository: L’Ascesa del Malware RisePro

26 Marzo 2024 16:26

Nel vasto e intricato mondo del software, una nuova minaccia si aggira tra le ombre dei repository: il malware RisePro Info Stealer. Questo insidioso codice malevolo è stato recentemente scoperto da ricercatori di sicurezza informatica, che hanno rilevato la sua diffusione attraverso software crackato disponibile su GitHub.

La campagna, astutamente denominata “gitgub”, ha coinvolto 17 repository legati a 11 account diversi. Gli hacker, con una mossa audace, hanno utilizzato la piattaforma di Microsoft per attirare le loro vittime con la promessa di software gratuito. I repository incriminati presentavano un file README.md adornato con quattro cerchi Unicode verdi, un trucco per infondere un senso di legittimità e attualità.

La lista dei repository è la seguente:

  • andreastanaj/Sound-Booster
  • aymenkort1990/fabfilter
  • BenWebsite/-IObit-Smart-Defrag-Crack
  • Faharnaqvi/VueScan-Crack
  • javisolis123/Voicemod
  • lolusuary/AOMEI-Backupper
  • lolusuary/Daemon-Tools
  • lolusuary/EaseUS-Partition-Master
  • lolusuary/SOOTHE-2
  • mostofakamaljoy/ccleaner
  • rik0v/ManyCam
  • Roccinhu/Tenorshare-Reiboot
  • Roccinhu/Tenorshare-iCareFone
  • True-Oblivion/AOMEI-Partition-Assistant
  • vaibhavshiledar/droidkit
  • vaibhavshiledar/TOON-BOOM-HARMONY

Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

I nomi dei repository variavano, ma tutti conducevano a un link di download che celava un file RAR. Questo file, una volta aperto con la password fornita, rivelava un installatore che, una volta eseguito, scatenava il payload del malware. Il file eseguibile, gonfiato a 699 MB, era progettato per eludere l’analisi e permettere al malware di operare indisturbato.

RisePro, emerso alla fine del 2022, è un malware scritto in C++ e distribuito tramite un servizio pay-per-install chiamato PrivateLoader. La sua funzione è sinistra: raccogliere informazioni sensibili dagli host infetti e trasmetterle a due canali Telegram.

L’ascesa di questi malware stealer è un fenomeno preoccupante. Sono diventati il vettore principale per ransomware e altre violazioni dei dati ad alto impatto. RedLine, Vidar e Raccoon sono tra i più diffusi, con RedLine che da solo ha sottratto oltre 170,3 milioni di password negli ultimi sei mesi.

Questo trend allarmante sottolinea l’importanza di rimanere vigili e aggiornati sulle minacce digitali in continua evoluzione. È fondamentale adottare misure di sicurezza robuste per proteggere i nostri dispositivi e le informazioni personali. In un’era in cui la privacy e la sicurezza sono sempre più preziose, la consapevolezza e la prevenzione sono le nostre migliori difese contro gli attacchi informatici.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
WhisperPair: un bug critico mette a rischio milioni di dispositivi Bluetooth
Redazione RHC - 19/01/2026

I ricercatori del team di Sicurezza Informatica e Crittografia Industriale della KU Leuven hanno scoperto una falla critica nel protocollo Google Fast Pair. La vulnerabilità consente agli aggressori di dirottare il controllo di milioni di…

Immagine del sitoCyberpolitica
LinkedIn nel mirino dello spionaggio cinese: l’allerta del MI5 al Parlamento
Redazione RHC - 19/01/2026

Nel mese di novembre il Servizio di Sicurezza britannico (MI5) ha inviato un avviso riservato a parlamentari e membri del loro staff per segnalare un’operazione di cyber-spionaggio riconducibile ad attori legati ai servizi segreti cinesi…

Immagine del sitoCybercrime
Zero-click su Android: il punto debole nascosto nei decoder audio
Redazione RHC - 18/01/2026

Le moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…

Immagine del sitoCultura
Net-NTLMv1, Mandiant pubblica le tabelle che mostrano quanto sia ancora vulnerabile
Redazione RHC - 18/01/2026

Mandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…

Immagine del sitoCybercrime
Ucraina e Germania smantellano Black Basta? 2 arresti per ransomware, coinvolto un russo
Redazione RHC - 17/01/2026

Quando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…