Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
Enterprise BusinessLog 320x200 1
La sicurezza informatica nel 2025: un panorama di minacce in costante evoluzione e come difendersi

La sicurezza informatica nel 2025: un panorama di minacce in costante evoluzione e come difendersi

17 Aprile 2025 15:30

Il Global Threat Report 2025 di CrowdStrike ha tracciato l’evoluzione e anticipato le sfide per la sicurezza informatica, ponendo attenzione sulla necessità di un ripensamento radicale delle strategie difensive tradizionali. Su questo e molto altro si confronterà un panel di esperti e aziende al CrowdTour, il 5 giugno a Milano.

Il Global Threat Report 2025 di CrowdStrike ha recentemente fotografato un panorama globale delle minacce informatiche in evoluzione. Nel 2024, la rapidità con cui gli attaccanti sono riusciti a sfruttare le vulnerabilità per insidiarsi nei sistemi è cresciuta, con un breakout timeminimo registrato di appena 51 secondi.

I cybercriminali, sempre più rapidi, sofisticati e organizzati, sfruttano le vulnerabilità degli ambienti cloud, le debolezze umane e tecnologie emergenti, prima tra tutte l’intelligenza artificiale generativa, per colpire le aziende ovunque e in ogni settore mettendo in luce l’esigenza non più trascurabile di mettere in pratica strategie di difesa più articolate.

L’intelligenza artificiale generativa: l’arma nelle mani degli attaccanti


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.


Protagonista dell’indagine di CrowdStrike l’adozione su larga scala nel 2024 della GenAI da parte degli attaccanti informatici. L’AI ha notevolmente migliorato la qualità degli attacchi, in termini di automazione e scalabilità, generazione automatica di contenuti e di social engineering sempre più precisi. Gli strumenti di intelligenza artificiale generativa sono stati usati infatti per scrivere e-mail di phishing più credibili, creare profili falsi, realizzare contenuti manipolatori e automatizzare la creazione di malware.

Sono stati osservati in particolare gruppi nordcoreani, primo tra tutti FAMOUS CHOLLIMA, responsabile di aver utilizzato tecniche di social engineering per supportare la creazione di profili LinkedIn falsi, testi e risposte più credibili da utilizzare durante i colloqui di lavoro, utilizzando strumento di Gen AI. Con queste tecniche è stato possibile per questi criminali ingannare i recruiter, farsi assumere all’interno di grandi aziende come sviluppatori di software e tecnici IT e poi spedire i laptop aziendali in dotazione presso “Laptop farms” situate in paesi specifici per ottenere un IP pubblico di provenienza “trusted” (es. USA) e, una volta ottenuto l’accesso alle reti aziendali, installare strumenti di gestione remota (RMM) e estensioni del browser malevole per esfiltrare dati o eseguire altre attività malevole.

Le nuove frontiere dello spionaggio: la Cina e il cloud nel mirino

Il report ha posto anche l’attenzione su un aumento significativo dell’attività malevola associata alla Cina, cresciuta del 150% su scala globale e fino al 300% in settori come finanza, media, manifattura, industria e ingegneria.

Anche il cloud è diventato un bersaglio privilegiato, poiché responsabile della creazione di superfici di attacco sempre più estese, ma anche di configurazioni spesso errate e vulnerabilità non patchate.

Gli attaccanti hanno sfruttato identità compromesse e l’exploitation of trust relationship, ovvero abusi dei rapporti di fiducia, per muoversi lateralmente e mantenere l’accesso alle risorse cloud. Sono aumentate le intrusioni SaaS, in particolare su piattaforme come Microsoft 365, spesso finalizzate a esfiltrare dati ai fini di estorsione o di accesso a terze parti.

Quali strategie difensive adottare in azienda

CrowdStrike non si limita ad analizzare l’evoluzione delle minacce nel corso del 2024, ma propone una serie di riflessioni, raccomandazioni e best practices per le organizzazioni:

  • Proteggere l’intero ecosistema delle identità adottando MFA resistenti al phishing, implementando politiche di accesso forti e utilizzando strumenti di rilevamento delle minacce alle identità integrati con piattaforme XDR
  • Eliminare i gap di visibilità cross-domain: modernizzando le strategie di rilevamento e risposta con soluzioni XDR e SIEM di nuova generazione, svolgendo threat hunting proattivo e utilizzando intelligence sulle minacce
  • Difendere il cloud come infrastruttura core: utilizzare CNAPP con capacità CDR, eseguire audit regolari per scoprire configurazioni errate e vulnerabilità non patchate
  • Dare priorità al patching dei sistemi critici e utilizzare strumenti come Falcon Exposure Management per concentrarsi sulle vulnerabilità ad alto rischio
  • Adottare un approccio basato sull’intelligence, integrare l’intelligence nelle operazioni di sicurezza, avviare programmi di consapevolezza degli utenti e svolgere esercitazioni di tabletop e red/blue teaming.

Appuntamento con il CrowdTour 2025 il prossimo 5 giugno a Milano

L’evento annuale di CrowdStrike farà tappa il prossimo 5 giugno presso PARCO Center Milano per un pomeriggio di full immersion nella cybersecurity.

L’azienda offrirà a professionisti, decision maker e aziende l’opportunità di confrontarsi direttamente con esperti internazionali, esplorare casi di successo e approfondire le più recenti innovazioni in ambito protezione degli endpoint, delle identità e delle infrastrutture cloud. L’evento rappresenterà anche un momento di networking per chi affronta quotidianamente le sfide della sicurezza, e di condivisione di esperienze reali, utile per lo sviluppo di strategie efficaci contro minacce tradizionali ed emergenti. Trovate tutte le informazioni sull’agenda e la possibilità di registrarsi a questo link.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Ospedale paralizzato da un attacco hacker: interventi e chemio annullati, pazienti trasferiti
Redazione RHC - 14/01/2026

Nelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare minaccia di chiudere in Italia per una multa milionaria. Ma la verità dove sta?
Redazione RHC - 14/01/2026

Il CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…

Immagine del sitoCybercrime
Orion Leaks: Erede Legittimo o “Scavenger” nell’Ombra di LockBit?
Raffaela Crisci - 14/01/2026

Un’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…

Immagine del sitoCybercrime
Morte on demand: le reti digitali che trasformano i ragazzi e i disabili in killer
Redazione RHC - 13/01/2026

Negli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…

Immagine del sitoCybercrime
Basta un riavvio: il trucco che spegne Windows Defender prima ancora che parta
Redazione RHC - 13/01/2026

A volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…