
Gli esperti di sicurezza delle informazioni di Malwarebytes hanno riferito di attacchi al centro missilistico statale russo e al Ministero degli affari interni russo, durante i quali è stata utilizzata una vulnerabilità (CVE-2021-40444) in Microsoft MSHTML, una vulnerabilità scoperta recentemente collegata ad un motore browser proprietario di Internet Explorer.
Il team di Malwarebytes Intelligence ha intercettato allegati di posta elettronica dannosi mirati a specifiche organizzazioni russe.
Il primo tipo di documento dannoso è mascherato da un messaggio interno diretto all’organizzazione: “Centro missilistico statale intitolato all’accademico V. P. Makeev” (JSC “GRTs Makeev”). JSC “GRTs Makeeva”.
Si tratta di una holding strategica del complesso militare-industriale russo nell’industria spaziale e missilistica. La lettera sarebbe stata inviata dal dipartimento del personale dell’organizzazione.
Secondo la lettera, le risorse umane stanno eseguendo la verifica dei dati personali forniti dai dipendenti. In un’e-mail, ai dipendenti viene chiesto di compilare un modulo e inviarlo alle risorse umane o rispondere ad una e-mail. Per completare il modulo, il destinatario deve prima essere autorizzato a modificare i dati. E questa azione è sufficiente per sfruttare la vulnerabilità.
Quando una vittima apre un documento di Microsoft Office pericoloso, viene caricato un controllo ActiveX appositamente predisposto. Il controllo ActiveX scaricato può quindi eseguire codice arbitrario e installare malware aggiuntivo.
La seconda lettera sarebbe stata inviata dal ministero dell’Interno di Mosca. Un documento denominato “Avviso di attività illegale” invita il destinatario a compilare un modulo e restituirlo al Ministero dell’Interno o rispondere alla mail che incoraggia anche la presunta vittima a farlo entro 7 giorni.
Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

DirittiPrima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…
HackingIl 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…
Cyber ItaliaNel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…
CyberpoliticaOgni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…
CybercrimeNel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…