Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
970x120 Olympous
Banner Mobile
Scoperta la nuova minaccia: TA547 lancia una campagna malspam su larga scala

Scoperta la nuova minaccia: TA547 lancia una campagna malspam su larga scala

18 Aprile 2024 22:22

E’ di queste ore la notizia che il noto threat actor TA547 ha avviato una campagna di malspam diretta ad organizzazioni tedesche con l’intento di diffondere il noto infostealer Rhadamantys.

Rhadamantys è un infostealer aggiornato frequentemente e venduto nel darkweb e tramite la popolare app di messaggistica Telegram.

Inoltre, il gruppo utilizza un interessante script Powershell creato utilizzando modelli linguistici di grandi dimensioni(LLM) come ChatGPT, Gemini, CoPilot.

Campagna di malspam – Cosa succede?


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Il genere di malspam utilizzato nella campagna è molto comune, si tratta di un’email con uno .zip allegato protetto da una password che, nel nostro caso, è MAR26.

Esempio dell’email inviata dal gruppo TA547 ad un’organizzazione tedesca

All’interno dell’archivio è contenuto un file LNK che, una volta eseguito, esegue uno script PowerShell che serve a decodificare l’eseguibile di Rhadamantys codificato in Base64.

Questa procedura serve ad eseguire il codice dannoso in memoria senza scriverlo su disco.

Inoltre, è interessante notare come il secondo script PowerShell una volta deoffuscato contenga numerosi commenti tipici di script generati con LLM:

Lo script deoffuscato, pur essendo molto chiaro contiene decisamente troppi commenti

Tuttavia è importante sottolineare che le modalità di difesa verso questo tipo di minacce rimangono le stesse.

L’attribuzione al threat actor TA547

Il gruppo TA547 è un threat actor motivato finanziariamente ed è considerato uno IAB(initial access broker) attivo in varie regioni geografiche.

E’ noto da parte del gruppo l’utilizzo di tools come NetSupport RAT o payload come StealC e Lumma Stealer che hanno funzionalità simili a Rhadamanthys.

Nel 2023, il gruppo TA547 ha utilizzato file Javascript compressi per distribuire payload, all’inizio di marzo 2024 è passato a file LNK compressi.

Oltre all’attuale campagna in Germania oggetto di quest’analisi, il gruppo sta prendendo di mira organizzazioni ubicate in Spagna, Austria, Svizzera e Stati Uniti.

Perché ci interessa analizzare questa campagna di malspam?

Questa campagna rappresenta un esempio di alcuni cambiamenti tecnici rispetto a TA547, incluso l’uso di LNK compressi e di Rhadamantys.

E’ sempre importante analizzare le campagne dei threat actors sia per essere costantemente informati che per valutare eventuali cambiamenti nelle loro TTP(Tecniche, Tattiche e Procedure).

La campagna sottolinea il probabile utilizzo di LLM nella creazione degli script, una procedura già ampiamente analizzata ma che rappresenta un notevole campanello di allarme per gli specialisti del settore.

L’utilizzo di LLM nella campagna in oggetto è relativo ad uno script per recuperare un malware payload, tuttavia, lo script non altera in alcun modo il payload stesso.

Quindi, possiamo concludere a rigor di logica, che questo sia una sorta di “primo tentativo” di utilizzo di LLM da parte del threat actor in questione.

IoC – Indicatori di compromissione

Vediamo ora gli IoC – Indicatori di compromissione – relativi a questa campagna ed i relativi risultati sul popolare VirusTotal:

IndicatoreDescrizionePrima volta che è stato rilevato
hxxps://bolibachan[.]com/g[.]txt PowerShell Payload26 Marzo 2024
indscpm[.]xyzRhadamantys C226 Marzo 2024
94[.]131[.]104[.]223:443 Rhadamantys C226 Marzo 2024
IoC attualmente disponibili per la campagna
Screen di VirusTotal relativo a bolibachan
Screen di VirusTotal relativo a indscpm
Screen di VirusTotal relativo ad un altro server C2(comando e controllo) utilizzato da TA547 per Rhadamantys

Come si può vedere dagli screenshots tutti risultano malevoli su VirusTotal, strumento molto conosciuto dagli addetti ai lavori.

Conclusioni

Come già detto questo tipo di attacchi sono fondati su campagne di malspam e, quindi, affinché possano riuscire il contributo dell’utente finale – cioé voi – è fondamentale

Questi sono i modi migliori per contrastare questo tipo di attacchi:

  1. Non aprire mai allegati contenuti in email “sospette”
  2. Fare molta attenzione ad email che contengono archivi protetti da password
  3. Se doveste scaricare un allegato “particolare”, ricordatevi sempre di caricarlo su virustotal prima di aprirlo e, se è un archivio, inoltrate sempre l’email al vostro dipartimento IT
  4. Non aprire file con estensioni che non vi risultano tra quelle che utilizzate abitualmente, fate particolare attenzione ad estensioni come .exe, .lnk ecc…
  5. Diffondete strumenti come VirusTotal anche ai vostri contatti affinché sempre più persone possano utilizzarli e, quindi, il database sia sempre più aggiornato

Ricordatevi sempre che “scientia potentia est”(sapere è potere), infatti, questa tipologia di campagne e di threat actors giocano proprio sulla vostra ignoranza per attaccarvi in maniera spietata.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Davide Santoro 150x150
Da sempre patito di sicurezza informatica e geopolitica cerca da sempre di unire queste due passioni, ultimamente ho trovato soddisfazione nell’analisi dei gruppi ransomware, si occupa principalmente di crittografia ed è un sostenitore del software libero.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Geopolitica, Red Team, Osint

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
Nuovo zero-day Cisco permette l’accesso root senza autenticazione
Redazione RHC - 22/01/2026

Una vulnerabilità critica di esecuzione di codice remoto (RCE) zero-day, identificata come CVE-2026-20045, è stata scoperta da Cisco e risulta attivamente sfruttata in attacchi attivi. Cisco ha sollecitato l’applicazione immediata delle patch e il suo…

Immagine del sitoCyber Italia
Cybersicurezza nella PA locale: il problema non è la norma, è il presidio
Roberto Villani - 22/01/2026

C’è un equivoco comodo, in Italia: pensare che la cybersicurezza sia materia “da ministeri” o da grandi operatori strategici. È rassicurante. Ed è sbagliato. Nel disegno reale della connettività pubblica, gli enti locali non sono…

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnerabilità critica in Zoom: falla CVE-2026-22844 con CVSS 9.9
Redazione RHC - 21/01/2026

Zoom Video Communications ha pubblicato un avviso di sicurezza urgente per una vulnerabilità critica (identificata come CVE-2026-22844) che interessa le sue infrastrutture enterprise. Il problema riguarda un difetto di iniezione di comandi nei dispositivi Zoom…

Immagine del sitoCyber Italia
Red Hot Cyber e Hack The Box: insieme per il CTF della RHC Conference 2026
Redazione RHC - 21/01/2026

Nel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…

Immagine del sitoCyber Italia
La PEC di ACN sui Giochi 2026: quando l’allerta rischia di diventare rumore
Sandro Sana - 21/01/2026

La PEC inviata da Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a tutti i soggetti NIS2, con il richiamo all’aumento della minaccia in vista di Milano–Cortina 2026, è formalmente corretta, tecnicamente condivisibile e concettualmente inattaccabile. Il problema,…