Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Scoperta la nuova minaccia: TA547 lancia una campagna malspam su larga scala

18 Aprile 2024 22:22

E’ di queste ore la notizia che il noto threat actor TA547 ha avviato una campagna di malspam diretta ad organizzazioni tedesche con l’intento di diffondere il noto infostealer Rhadamantys.

Rhadamantys è un infostealer aggiornato frequentemente e venduto nel darkweb e tramite la popolare app di messaggistica Telegram.

Inoltre, il gruppo utilizza un interessante script Powershell creato utilizzando modelli linguistici di grandi dimensioni(LLM) come ChatGPT, Gemini, CoPilot.

Campagna di malspam – Cosa succede?

Il genere di malspam utilizzato nella campagna è molto comune, si tratta di un’email con uno .zip allegato protetto da una password che, nel nostro caso, è MAR26.

Esempio dell’email inviata dal gruppo TA547 ad un’organizzazione tedesca

All’interno dell’archivio è contenuto un file LNK che, una volta eseguito, esegue uno script PowerShell che serve a decodificare l’eseguibile di Rhadamantys codificato in Base64.

Questa procedura serve ad eseguire il codice dannoso in memoria senza scriverlo su disco.

Inoltre, è interessante notare come il secondo script PowerShell una volta deoffuscato contenga numerosi commenti tipici di script generati con LLM:

Lo script deoffuscato, pur essendo molto chiaro contiene decisamente troppi commenti

Tuttavia è importante sottolineare che le modalità di difesa verso questo tipo di minacce rimangono le stesse.

L’attribuzione al threat actor TA547

Il gruppo TA547 è un threat actor motivato finanziariamente ed è considerato uno IAB(initial access broker) attivo in varie regioni geografiche.

E’ noto da parte del gruppo l’utilizzo di tools come NetSupport RAT o payload come StealC e Lumma Stealer che hanno funzionalità simili a Rhadamanthys.

Nel 2023, il gruppo TA547 ha utilizzato file Javascript compressi per distribuire payload, all’inizio di marzo 2024 è passato a file LNK compressi.

Oltre all’attuale campagna in Germania oggetto di quest’analisi, il gruppo sta prendendo di mira organizzazioni ubicate in Spagna, Austria, Svizzera e Stati Uniti.

Perché ci interessa analizzare questa campagna di malspam?

Questa campagna rappresenta un esempio di alcuni cambiamenti tecnici rispetto a TA547, incluso l’uso di LNK compressi e di Rhadamantys.

E’ sempre importante analizzare le campagne dei threat actors sia per essere costantemente informati che per valutare eventuali cambiamenti nelle loro TTP(Tecniche, Tattiche e Procedure).

La campagna sottolinea il probabile utilizzo di LLM nella creazione degli script, una procedura già ampiamente analizzata ma che rappresenta un notevole campanello di allarme per gli specialisti del settore.

L’utilizzo di LLM nella campagna in oggetto è relativo ad uno script per recuperare un malware payload, tuttavia, lo script non altera in alcun modo il payload stesso.

Quindi, possiamo concludere a rigor di logica, che questo sia una sorta di “primo tentativo” di utilizzo di LLM da parte del threat actor in questione.

IoC – Indicatori di compromissione

Vediamo ora gli IoC – Indicatori di compromissione – relativi a questa campagna ed i relativi risultati sul popolare VirusTotal:

IndicatoreDescrizionePrima volta che è stato rilevato
hxxps://bolibachan[.]com/g[.]txt PowerShell Payload26 Marzo 2024
indscpm[.]xyzRhadamantys C226 Marzo 2024
94[.]131[.]104[.]223:443 Rhadamantys C226 Marzo 2024
IoC attualmente disponibili per la campagna
Screen di VirusTotal relativo a bolibachan
Screen di VirusTotal relativo a indscpm
Screen di VirusTotal relativo ad un altro server C2(comando e controllo) utilizzato da TA547 per Rhadamantys

Come si può vedere dagli screenshots tutti risultano malevoli su VirusTotal, strumento molto conosciuto dagli addetti ai lavori.

Conclusioni

Come già detto questo tipo di attacchi sono fondati su campagne di malspam e, quindi, affinché possano riuscire il contributo dell’utente finale – cioé voi – è fondamentale

Questi sono i modi migliori per contrastare questo tipo di attacchi:

  1. Non aprire mai allegati contenuti in email “sospette”
  2. Fare molta attenzione ad email che contengono archivi protetti da password
  3. Se doveste scaricare un allegato “particolare”, ricordatevi sempre di caricarlo su virustotal prima di aprirlo e, se è un archivio, inoltrate sempre l’email al vostro dipartimento IT
  4. Non aprire file con estensioni che non vi risultano tra quelle che utilizzate abitualmente, fate particolare attenzione ad estensioni come .exe, .lnk ecc…
  5. Diffondete strumenti come VirusTotal anche ai vostri contatti affinché sempre più persone possano utilizzarli e, quindi, il database sia sempre più aggiornato

Ricordatevi sempre che “scientia potentia est”(sapere è potere), infatti, questa tipologia di campagne e di threat actors giocano proprio sulla vostra ignoranza per attaccarvi in maniera spietata.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Davide Santoro 150x150
Da sempre patito di sicurezza informatica e geopolitica cerca da sempre di unire queste due passioni, ultimamente ho trovato soddisfazione nell’analisi dei gruppi ransomware, si occupa principalmente di crittografia ed è un sostenitore del software libero.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Geopolitica, Red Team, Osint

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…