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Un bug critico di bypass dell’autenticazione colpisce Sophos AP6

Un bug critico di bypass dell’autenticazione colpisce Sophos AP6

11 Settembre 2025 14:28

Sophos ha annunciato di aver corretto una vulnerabilità critica di bypass dell’autenticazione che interessava gli access point wireless della serie AP6. La falla permetteva a un attaccante remoto di ottenere privilegi di amministratore accedendo all’indirizzo IP di gestione del dispositivo. La scoperta è avvenuta durante test di sicurezza interni condotti dalla stessa azienda.

Il problema riguarda le versioni del firmware precedenti alla 1.7.2563 (MR7). In queste release, la vulnerabilità esponeva gli access point al rischio di compromissione completa, con la possibilità per un aggressore di controllare configurazioni e funzionalità.

Sophos ha classificato la gravità della vulnerabilità come critica, con un punteggio CVSS di 9.8. La descrizione tecnica la riconduce a una falla catalogata come CWE-620, che riporta testualmente “Quando si imposta una nuova password per un utente, il prodotto non richiede la conoscenza della password originale né l’utilizzo di un’altra forma di autenticazione.”


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Per i clienti che adottano la politica di aggiornamenti predefinita non è necessaria alcuna azione, poiché le patch vengono installate automaticamente. Questo garantisce la protezione immediata dalla falla senza interventi manuali da parte degli amministratori di rete.

Diverso il discorso per coloro che hanno scelto di disattivare gli aggiornamenti automatici: in questo caso è indispensabile installare manualmente la versione firmware 1.7.2563 (MR7), rilasciata dopo l’11 agosto 2025, per ricevere la correzione e le protezioni più recenti.

Sophos invita tutti gli utenti che utilizzano firmware precedenti a effettuare l’aggiornamento quanto prima. L’azienda sottolinea che solo con la versione più recente gli access point della serie AP6 sono completamente messi in sicurezza rispetto a questa vulnerabilità.

Ulteriori informazioni tecniche e dettagli ufficiali sono disponibili nei riferimenti pubblicati da Sophos, tra cui la scheda CVE-2025-10159 e la comunicazione sulla community dedicata agli aggiornamenti dei prodotti wireless.

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