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Apache sotto Attacco: Scoperta una Nuova Campagna Malware che Coinvolge Hadoop e Druid

Apache sotto Attacco: Scoperta una Nuova Campagna Malware che Coinvolge Hadoop e Druid

27 Febbraio 2024 18:25

I ricercatori di Aqua Security hanno identificato una nuova campagna malware che che coinvolge Apache. Gli aggressori sfruttano le vulnerabilità e le configurazioni errate negli honeypot cloud per lanciare questi attacchi. Solo nell’ultimo mese ne sono stati registrati più di tremila.

Apache è una nota fondazione open source che supporta molti progetti. Il sito web ufficiale di Apache riporta più di 320 progetti attivi e 8.000 contributori.

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Gli aggressori utilizzano una nuova variante della botnet DDoS Lucifer, nota dal 2020 , che prende di mira i sistemi Linux vulnerabili per trasformarli in bot di mining Monero.

Per lanciare gli attacchi, la campagna in questione utilizza impostazioni errate e vecchie vulnerabilità, tra cui il CVE-2021-25646 per Apache Druid, che consente a un utente remoto non autenticato di eseguire codice JavaScript arbitrario con diritti del server.

La campagna esaminata dai ricercatori si compone di diverse fasi: sfruttamento di vulnerabilità o impostazioni errate, download ed esecuzione del malware Lucifer, quindi download ed esecuzione del principale componente dannoso: il minatore XMRig.

Nel corso dei sei mesi di osservazione, la campagna si è evoluta leggermente, compresi i cambiamenti nei meccanismi di distribuzione ed esecuzione del malware.

Per proteggere la tua organizzazione, è importante mantenere aggiornati i sistemi, configurarli correttamente e seguire le migliori pratiche di sicurezza. È inoltre una buona idea utilizzare soluzioni di rilevamento e risposta in tempo reale, prestare maggiore attenzione quando si utilizzano librerie open source e dedicare tempo e risorse sufficienti alla formazione dei dipendenti.

Questa operazione dannosa evidenzia la necessità di prestare particolare attenzione alla sicurezza informatica in un ambiente software Apache open source, nonché l’importanza di una sicurezza completa e del rispetto delle migliori pratiche per la difesa digitale.



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Sandro Sana 300x300
CISO, Head of Cybersecurity del gruppo Eurosystem SpA. Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity. Autore del libro "IL FUTURO PROSSIMO"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
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