
Gli specialisti di Cisco Talos stanno monitorando attivamente diverse campagne dannose che utilizzano NetSupport RAT per infezioni persistenti. Queste campagne sfuggono al rilevamento grazie all’offuscamento e agli aggiornamenti regolari.
Nel novembre 2023, i fornitori di sicurezza hanno identificato una nuova campagna NetSupport RAT che utilizzava falsi aggiornamenti del browser per indurre gli utenti a scaricare codice dannoso. Questo codice scarica ed esegue comandi PowerShell che installano l’agente NetSupport sul computer della vittima per scopi di persistenza.
Nel gennaio 2024, i ricercatori di eSentire hanno pubblicato un’altra analisi della stessa campagna, identificando i cambiamenti nel codice sorgente JavaScript e nel percorso di installazione dell’agente. Questi cambiamenti dimostrano il desiderio degli aggressori di migliorare le tecniche di offuscamento e di evasione.
Cisco Talos ha condotto la propria analisi e ha identificato molteplici tecniche di offuscamento ed evasione utilizzate nella campagna. Questa conoscenza ha portato alla creazione di strumenti di rilevamento accurati che aiutano a proteggere gli utenti. Talos utilizza strumenti open source come Snort e ClamAV per sviluppare tecniche di rilevamento e protezione.
NetSupport Manager esiste dal 1989 e viene utilizzato per la gestione remota dei dispositivi. Tuttavia, dal 2017, gli aggressori hanno iniziato ad utilizzarlo per i propri scopi. Il passaggio al lavoro remoto negli anni 2020 ha portato a un aumento dell’uso di NetSupport RAT negli attacchi di phishing e drive-by . Questa campagna è una delle più significative degli ultimi anni, con centinaia di varianti di downloader dannosi utilizzate in una massiccia campagna pubblicitaria.
La prima fase della campagna è un file JavaScript scaricato da siti pubblicitari o risorse compromesse. Questo file è offuscato e contiene il loader della fase successiva. La seconda fase include uno script PowerShell che scarica ed esegue l’agent NetSupport, mantenendolo persistente nel registro di sistema.
Per rilevare la campagna, vengono utilizzate le regole di Snort per identificare i file dannosi e la loro trasmissione attraverso vari protocolli. Queste regole aiutano anche a monitorare l’attività di PowerShell e altri segnali della presenza di un RAT NetSupport.
Il malware e le tattiche di attacco in continua evoluzione richiedono ai professionisti della sicurezza informatica di rimanere costantemente vigili e adattarsi. È importante ricordare che anche gli strumenti legittimi possono essere utilizzati dagli aggressori, quindi il pensiero critico e la cautela quando si interagisce con qualsiasi risorsa online stanno diventando competenze chiave per ogni utente al giorno d’oggi.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneVenerdì è emersa online una notizia capace di strappare un sorriso e, subito dopo, generare un certo disagio: il lancio di Moltbook, un social network popolato non da persone ma da agenti di intelligenza artificiale.…
Cyber NewsPer oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…
InnovazioneAlle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…
Cyber ItaliaIl 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…
Cyber NewsIvanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…