Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
970x20 Itcentric
HackTheBox 320x100 1
ClayRat: lo spyware che colpisce gli utenti Android con propagazione autonoma

ClayRat: lo spyware che colpisce gli utenti Android con propagazione autonoma

29 Ottobre 2025 07:15

La campagna spyware ClayRat si sta espandendo rapidamente e prende di mira sempre più gli utenti Android. Secondo Zimperium, il malware si sta diffondendo attivamente tra gli utenti russi attraverso falsi siti web e canali Telegram, camuffandosi da app popolari come WhatsApp, TikTok, YouTube e Google Foto.

Una volta installato, il malware ottiene l’accesso a un’ampia gamma di funzioni, tra cui la lettura di SMS e notifiche, la visualizzazione dell’elenco delle app installate, lo scatto di foto con la fotocamera frontale, l’effettuazione di chiamate e l’invio di messaggi.

La caratteristica principale di ClayRat è il suo aggressivo meccanismo di autopropagazione. Il malware invia automaticamente link dannosi a tutti i contatti della vittima, trasformando il dispositivo infetto in un hub di distribuzione attivo. Ciò consente ai creatori della campagna di scalare rapidamente i loro attacchi senza l’intervento umano.


Rhc Conference Sponsor Program 2

Sponsorizza la prossima Red Hot Cyber Conference!
Il giorno Lunedì 18 maggio e martedì 19 maggio 2026 9 maggio 2026, presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terrà la V edizione della la RHC Conference
Si tratta dell’appuntamento annuale gratuito, creato dalla community di RHC, per far accrescere l’interesse verso le tecnologie digitali, l’innovazione digitale e la consapevolezza del rischio informatico. 
Se sei interessato a sponsorizzare l'evento e a rendere la tua azienda protagonista del più grande evento della Cybersecurity Italiana, non perdere questa opportunità. E ricorda che assieme alla sponsorizzazione della conferenza, incluso nel prezzo, avrai un pacchetto di Branding sul sito di Red Hot Cyber composto da Banner più un numero di articoli che saranno ospitati all'interno del nostro portale. 
Quindi cosa stai aspettando? Scrivici subito a [email protected] per maggiori informazioni e per accedere al programma sponsor e al media Kit di Red Hot Cyber.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Negli ultimi 90 giorni, gli specialisti hanno identificato almeno 600 campioni di spyware unici e circa 50 downloader. Ogni nuova versione include ulteriori livelli di stealth, consentendo di aggirare i meccanismi di difesa.

La distribuzione inizia tramite siti web falsi che reindirizzano le vittime ai canali Telegram controllati dagli aggressori. Questi canali offrono file APK dannosi con presunte alte percentuali di download e recensioni positive. Di particolare rilievo è la falsa app “YouTube Plus” con “funzionalità premium”, che può essere installata anche su dispositivi con Android 13 o versioni successive, nonostante le limitazioni integrate nella piattaforma.

Alcune versioni di ClayRat si mascherano da app legittime e agiscono esclusivamente come programmi di installazione. Sullo schermo viene visualizzata una finta finestra di aggiornamento di Google Play, mentre il codice dannoso crittografato è nascosto nelle risorse interne dell’app. Questo approccio abbassa la guardia dell’utente e aumenta la probabilità di un’infezione riuscita. Una volta attivato, il malware richiede l’autorizzazione per essere impostato come app SMS predefinita, ottenendo pieno accesso a messaggi e notifiche.

ClayRat utilizza richieste HTTP standard per comunicare con l’infrastruttura di controllo e può trasmettere informazioni dettagliate sul dispositivo. Le sue funzioni includono anche l’acquisizione di foto, l’invio di un elenco delle applicazioni installate e la gestione delle chiamate. Il potenziale pericolo di questo malware non risiede solo nelle sue capacità di spionaggio, ma anche nella sua capacità di trasformare un dispositivo infetto in uno strumento di distribuzione automatizzata, il che ne complica notevolmente il contenimento.

Secondo Google, le versioni attive di ClayRat sono già bloccate sui dispositivi che eseguono Google Play Services grazie a Play Protect. Tuttavia, gli aggressori continuano ad adattarsi e la minaccia rimane rilevante.

Nel frattempo, i ricercatori dell’Università del Lussemburgo e dell’Università Cheikh Anta Diop hanno esaminato le app preinstallate sugli smartphone Android economici venduti in Africa. Dei 1.544 file APK analizzati, 145 hanno esposto dati sensibili, 249 hanno fornito accesso non protetto a componenti critici e 226 hanno eseguito comandi con privilegi elevati. Ciò indica una vulnerabilità di sistema su questi dispositivi e ulteriori rischi per gli utenti.

Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

  • #android
  • #sicurezza informatica
  • attacco
  • ClayRat
  • ClayRat malware
  • google play
  • Malware
  • minaccia
  • protezione
  • russia
  • spyware
Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoDiritti
Il Chat Control e l’impatto della proposta CSAR nel sistema del DSA
Paolo Galdieri - 01/01/2026

Prima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…

Immagine del sitoHacking
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Redazione RHC - 31/12/2025

Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…

Immagine del sitoCyber Italia
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Sandro Sana - 31/12/2025

Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Telegram e abusi su minori: perché il calo dei ban nel 2025 non è una buona notizia
Simone D'Agostino - 31/12/2025

Ogni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…

Immagine del sitoCybercrime
Invece di salvare le aziende dal ransomware, le attaccavano. Due esperti affiliati di BlackCat
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…