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Emotet e Operation ladybird: Il malware più pericoloso al mondo interrotto dalle forze dell’ordine.

29 Gennaio 2021 07:08

L’Agenzia dell’Unione europea per le forze dell’ordine ha annunciato che una #collaborazione #globale delle forze dell’ordine ha interrotto #Emotet, quello che ha definito il “#malware più pericoloso al mondo”.

“Operation ladybird” è stata condotta tramite una collaborazione di esperti di #sicurezza #privata con le forze dell’ordine globali per interrompere Emotet e assumere il controllo della sua infrastruttura di comando e controllo. Durante il #raid, la #polizia ucraina ha arrestato due cittadini ucraini che lavoravano per il #gruppo di #criminali #informatici.

Le forze dell’ordine ucraine hanno pubblicato un video che mostra gli agenti che sequestrano denaro, apparecchiature informatiche. Né #Europol né la polizia ucraina ha condiviso i dettagli riguardanti i cyber-criminali o il loro ruolo nel gruppo Emotet.

Le autorità ucraine hanno rilasciato una dichiarazione in cui spiega che “sono stati identificati anche altri membri di un gruppo di hacker internazionale che ha utilizzato l’infrastruttura della rete di #bot Emotet per condurre #attacchi #informatici”.

Nel 2014, Emotet era inizialmente noto come #trojan #bancario, il #malware si è gradualmente evoluto in una potente arma utilizzata dai cyber-criminali in tutto il mondo per proteggere l’accesso non autorizzato ai sistemi informatici.

I progettisti di Emotet sono il gruppo APT #TA542 che hanno condiviso il malware con altri gruppi, per installare #trojan bancari o #ransomware, sul sistema informatico di una vittima.

#redhotcyber #cybersecurity #technology #hacking #hacker

https://www.ehackingnews.com/2021/01/emotet-most-dangerous-malware-in-world.html

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Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

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