Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Firefox 137 corregge bug pericolosi: Aggiorna subito per non essere a rischio!

Firefox 137 corregge bug pericolosi: Aggiorna subito per non essere a rischio!

3 Aprile 2025 12:31

Mozilla ha rilasciato ufficialmente Firefox 137, risolvendo numerose vulnerabilità di sicurezza di elevata gravità che potrebbero consentire ad aggressori di eseguire codice arbitrario, innescare condizioni di negazione del servizio o elevare i privilegi sui sistemi interessati. 

Questo aggiornamento di sicurezza critico, annunciato il 1° aprile 2025, corregge diversi bug di sicurezza della memoria e vulnerabilità di tipo use-after-free che presentavano rischi significativi per gli utenti delle versioni precedenti. La vulnerabilità più preoccupante corretta in questa versione è CVE-2025-3028, scoperta da Ivan Fratric di Google Project Zero. 

Questa vulnerabilità ad alto impatto di tipo use-after-free potrebbe essere attivata quando il codice JavaScript viene eseguito durante la trasformazione di un documento con XSLTProcessor

Se sfruttata, questa falla potrebbe consentire agli aggressori di eseguire codice arbitrario sul sistema della vittima. Il difetto interessava le versioni di Firefox precedenti alla 137, le versioni di Firefox ESR precedenti alla 115.22 e 128.9 e le versioni di Thunderbird precedenti alla 137 e 128.9. Mozilla lo ha risolto in Firefox 137 migliorando la gestione della memoria durante l’elaborazione XSLT.

Mozilla ha inoltre risolto il bug CVE-2025-3030, un bug critico per la sicurezza della memoria presente in Firefox 136 e altri prodotti Mozilla. Secondo i ricercatori di sicurezza Sylvestre Ledru, Paul Bone e il Mozilla Fuzzing Team, questi bug hanno evidenziato prove di corruzione della memoria e potrebbero essere potenzialmente sfruttati per eseguire codice arbitrario con un certo sforzo. 

Le correzioni in Firefox 137 e Thunderbird 137 includono il rafforzamento dei controlli di sicurezza del compilatore JIT e la risoluzione delle condizioni di competizione nella gestione della memoria.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…

Immagine del sitoCybercrime
Initial Access Broker (IaB): Sempre più una comodity nei mercati underground
Luca Stivali - 03/02/2026

Nel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…

Immagine del sitoCybercrime
Microsoft Office sotto attacco: il bug da patchare per evitare spionaggio russo
Bajram Zeqiri - 03/02/2026

Negli ultimi giorni, APT28, noto gruppo di hacker legato alla Russia, ha intensificato gli attacchi sfruttando una vulnerabilità di Microsoft Office. La falla, catalogata come CVE‑2026‑21509, è stata resa pubblica da Microsoft pochi giorni prima…

Immagine del sitoDiritti
La governance dei flussi di dati tra Direttiva NIS 2 e responsabilità penale omissiva
Paolo Galdieri - 03/02/2026

Dopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…

Immagine del sitoCyber Italia
Formazione avanzata in OSINT: la Polizia Postale rafforza le indagini nel cyberspazio
Massimiliano Brolli - 03/02/2026

Si è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…