
Redazione RHC : 21 Luglio 2022 08:22
I criminali informatici del gruppo 8220 hanno utilizzato le vulnerabilità di Linux e delle applicazioni cloud per espandere la propria botnet a 30.000 host infetti.
Gli esperti chiamano 8220 gli hacker poco qualificati e finanziariamente motivati che penetrano negli host AWS, Azure, GCP, Alitun e QCloud utilizzando falle di sicurezza in Docker, Redis, Confluence e Apache.
Nei loro attacchi precedenti, il gruppo ha utilizzato un exploit disponibile pubblicamente per compromettere i server Confluence.
Vuoi diventare un esperto del Dark Web e della Cyber Threat Intelligence (CTI)? Stiamo per avviare il corso intermedio in modalità "Live Class" del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi in e-learning, disponibili online sulla nostra piattaforma con lezioni pre-registrate, i corsi in Live Class offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente. Condotti dal professor Pietro Melillo, le lezioni si svolgono online in tempo reale, permettendo ai partecipanti di interagire direttamente con il docente e approfondire i contenuti in modo personalizzato. Questi corsi, ideali per aziende, consentono di sviluppare competenze mirate, affrontare casi pratici e personalizzare il percorso formativo in base alle esigenze specifiche del team, garantendo un apprendimento efficace e immediatamente applicabile. Guarda subito l'anteprima gratuita del corso su academy.redhotcyber.com Contattaci per ulteriori informazioni tramite WhatsApp al 375 593 1011 oppure scrivi a [email protected]
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
E mentre i cybercriminali di 8220 non sono neanche lontanamente esperti e ben addestrati come Conti o LockBit, sono riusciti a lanciare una lunga catena di infezioni da malware. Ciò ha dimostrato ancora una volta quanto possano essere pericolosi gli hacker poco qualificati ma persistenti.
Nei loro attacchi, gli aggressori di solito usano la forza bruta sui servizi SSH.
Ciò consente agli hacker di spostarsi rapidamente in profondità nel sistema della vittima, mentre lanciano cryptominer che utilizzano le risorse informatiche del dispositivo infetto per estrarre criptovaluta.
Tuttavia, durante l’analisi di una delle ultime campagne di 8220, gli esperti di SentinelLabs hanno notato dei cambiamenti nello script dannoso utilizzato per espandere la botnet.
A partire dalla fine di giugno, gli aggressori hanno iniziato a utilizzare uno speciale file SSH contenente 450 credenziali hardcoded.
Gli operatori della botnet hanno anche aggiunto un elenco di blocchi allo script per escludere determinati host dalla catena di attacchi.
Questo elenco contiene principalmente honeypot di ricercatori di sicurezza informatica.
Tra le altre cose, gli hacker hanno ottenuto il loro cryptominer chiamato PwnRig, basato su XMRig, un minatore Monero open source.
8220 è stato precedentemente segnalato per eseguire una campagna di cryptojacking su sistemi Linux.
I criminali informatici estraggono criptovaluta a spese delle grandi aziende.
Redazione
L’azienda italiana di difesa Leonardo ha presentato il suo nuovo sistema Michelangelo Dome. Secondo l’azienda, è progettato per contrastare missili ipersonici e attacchi di massa con droni. Duran...

Secondo l’esperto di informatica forense Elom Daniel, i messaggi di WhatsApp possono contenere dati di geolocalizzazione nascosti anche quando l’utente non ha intenzionalmente condiviso la propria...

L’ecosistema npm è nuovamente al centro di un vasto attacco alla supply chain attribuito alla campagna Shai-Hulud. Questa ondata ha portato alla diffusione di centinaia di pacchetti apparentemente ...

Il team di GrapheneOS annuncia la chiusura completa della sua infrastruttura in Francia. Gli sviluppatori stanno accelerando il passaggio dal provider di hosting OVH e accusano dalle autorità frances...

Il Roskomnadzor della Federazione Russa ha annunciato che continua a imporre restrizioni sistematiche all’app di messaggistica WhatsApp a causa di violazioni della legge russa. Secondo l’agenzia, ...